Tra Sacro e Sacro Monte, tutto esaurito per Giacomo Poretti nei panni (vissuti) di infermiere

Il celebre attore del trio con Aldo e Giovanni in scena con "Chiedimi se sono di turno". Per lo spettacolo di giovedì 20 luglio, già sold out, propone un monologo che attinge all’esperienza personale avendo lavorato per dieci anni all'ospedale di Legnano. Ancora sei appuntamenti in cartellone tra prosa, dialoghi e pellegrinaggi teatrali

VARESE – Giacomo Poretti torna a Tra Sacro e Sacro Monte con un immediato sold out. Giovedì 20 luglio, alle 21, alla XIV cappella del Sacro Monte, mostrerà il suo sguardo ironico e tenero sul mondo ospedaliero, da chi soffre a chi si prende cura, nello spettacolo “Chiedimi se sono di turno”.
Poretti, infatti, prima di far parte del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, ha lavorato per oltre 10 anni come infermiere all’ospedale di Legnano. Proprio quella lunga esperienza ha dato lo spunto per lo il testo scritto e interpretato dall’attore, diretto da Andrea Chiodi e prodotto da Teatro De Gli Incamminati.

Desidera Teatro Oscar, con Giacomo Poretti, regia Andrea Chiodi


In ospedale si entra solo per tre motivi: se uno è ammalato, se si va a trovare un ammalato, oppure, se sei particolarmente sfortunato, se ci devi lavorare. Il protagonista di questo monologo aveva immaginato per sé un avvenire radioso come calciatore, come astronauta o avvocato di grido; ma la sorte è a volte sorprendente, talvolta bizzarra, e quasi sempre misteriosa, e così mentre sta per ricevere il pallone d’oro, aprendo gli occhi si ritrova nelle proprie mani una scopa di saggina. Partito dai bagni finirà sulla scrivania del Capo sala, dopo un vorticoso viaggio per tutti i reparti dell’ospedale, attraverso letti da rifare, suore, dottori, malati veri e immaginari, speranze di guarigione e diagnosi che spengono i sorrisi, sempre con due amici fidati: la scopa di saggina e il pappagallo. Il pappagallo è lo strumento detestato da tutti in ospedale, chi lo deve usare, chi lo deve pulire, il Primario non lo vuole vedere, i parenti lo vogliono occultare. Ma attraverso il pappagallo passa tutta l’umanità, tutta la delicatezza, tutta la vergogna e il rispetto di quando si ha bisogno d’aiuto e di qualcuno che tenga compagnia alla nostra fragilità.

La serata conclusiva dei giovedì e dell’intero festival sarà il 27 luglio con lo straordinario Giancarlo Giannini, che proprio quest’anno ha ottenuto la propria stella sulla Walk of Fame di Los Angeles. L’attore, doppiatore e regista italiano sarà protagonista di una Conversazione da Dante a Leopardi sempre alla XIV Cappella.

TRA SACRO E SACRO MONTE E TESTORI
Proseguono gli appuntamenti con Giovanni Testori domenica 16 luglio (alle 10.30, 16.30 e 20), e in replica il 23, con La caduta dei cementi. Un pellegrinaggio teatrale con performance audioguidata lungo il Viale delle Cappelle realizzato da Karakorum Teatro e La Confraternita del Chianti che alterna una drammaturgia originale alle parole poetiche dello scrittore di Novate.
Il 25 luglio alle 21 sarà la volta di una rilettura della sceneggiatura per film Amleto. Una Storia Per Il Cinema, scritta dallo stesso Testori e riportata in scena, nella Casa Museo Pogliaghi, da Rosario Tedesco e Pasquale Di Filippo.

TRA SACRO E SACRO MONTE A VILLA PANZA
Il bene FAI ospita Andrea Chiodi per Opere in scena a Villa e Collezione Panza.
Nella serata del 21 luglio, alle 21, il regista teatrale e direttore artistico del festival Tra Sacro e Sacro Monte, si confronterà con natura e spazio. Partendo dalla monumentale carpinata che, come un cannocchiale prospettico, spinge l’occhio verso l’orizzonte, Andrea Chiodi attraverso le suggestioni di brani letterari e poetici, guiderà il visitatore all’osservazione del cielo stellato per il quale il parco della villa, un terrazzo tra terra e cielo, offre un perfetto punto di visita. Il percorso si concluderà con l’opera di Jene Highstein Twelve Part Vertical Pipe Piece, 1973, una linea di pali equidistanti inseriti verticalmente nel terreno, attraverso i quali l’artista rivela lo spazio naturale.

TRA SACRO E SACRO MONTE E GLI EVENTI COLLATERALI
Il 27 luglio alle 17.30, nella Casa Museo Pogliaghi si parlerà di Riflessioni Sul Sacro Monte: Incontri, Dialoghi e Confronti. Suggestioni, riflessioni, proposte raccolte dalla Commissione Rigenerazione dell’Ordine degli Architetti di Varese durante gli incontri con gli attori che direttamente o indirettamente si relazionano con il Sacro Monte di Varese, cercando di intercettare le loro sollecitazioni e dando voce ai diversi aspetti che riguardano il futuro di questo luogo così emblematico e significativo nella sua complessità e ricchezza.

INFORMAZIONI UTILI
I biglietti sono in vendita a 12 euro + diritti di prevendita online su www.trasacroesacromonte.it.
Per l’ingresso il biglietto cartaceo o digitale va presentato alla Casa Museo Lodovico Pogliaghi.
In occasione delle serate di spettacolo la Casa Museo Pogliaghi sarà eccezionalmente aperta al pubblico e visitabile anche nelle ore serali.
L’acquisto in loco, al costo di 13 euro, è possibile la sera dello spettacolo del giovedì allo spazio Pogliaghi dalle 19.30. Per raggiungere il Sacro Monte,

e ritorno, è importante utilizzare i mezzi pubblici senza sovraccaricare di traffico il borgo. Navette del Giovedì: sarà possibile raggiungere la vetta del Sacro Monte in bus, al costo del servizio di trasporto pubblico locale, 1,60 € durata 90 minuti con obbligo di acquisto per andata e ritorno (€ 3,2 totali). Autolinee Varesine metterà a disposizione una persona per la vendita dei biglietti A/R in piazzale Gramsci, in modo da agevolare gli utenti. L’itinerario prevede la partenza dalla zona dello stadio, piazzale Gramsci/Valverde, con l’arrivo a piazzale Pogliaghi e viceversa in partenza ogni mezz’ora dalle 19.30 alle 20.30 e rientro 23.00 – 23.10 – 23.20. Gli orari e le fermate intermedie del bus sono disponibili sul sito www.trasacroesacromonte.it.