Gli uomini della Squadra Mobile di Milano in collaborazione con la Guardia Civil spagnola hanno catturato, a Marina de Cope, nella Regione spagnola della Murcia, il latitante Domenico Tessarolo, detto Mimmo, milanese di 60 anni, in passato residente in provincia di Varese. Tessarollo, destinatario anche di un mandato d’arresto europeo, era ricercato dal 2007: nei suoi confronti, dopo la condanna a 16 anni di reclusione per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, era stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. La
cattura è avvenuta dopo sei mesi di indagini che hanno permesso, nei giorni scorsi, di individuare una masseria di Canada de Gallego, quale possibile nascondiglio del latitante. A quel punto gli investigatori della Squadra Mobile di Milano hanno raggiunto la Spagna dove, al termine di un servizio di osservazione svolto con i colleghi spagnoli nei pressi della masseria, hanno visto Tessarollo uscire in auto. Seguitolo, lo hanno bloccato, intorno alle 14.30, mentre faceva rifornimento in un distributore di benzina in località Marina de Cope.
Il ricercato era emerso nel corso dell’attività d’indagine denominata Corsico, svolta dalla Squadra Mobile tra il 2002 ed il 2003, riguardante un’organizzazione criminale, dedita al traffico internazionale di stupefacenti, facente capo ai fratelli Bonanno, Francesco, Concetto e Giuseppe, e che si era conclusa con l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 12 persone. In particolare, Tessarollo, che gestiva un bar-ristorante nei pressi di Barcellona, era risultato essere l’intermediario tra i fornitori di droga in Spagna ed i vertici dell’associazione presenti a Milano. In alcune occasioni, Tessarollo si era occupato personalmente del trasporto dello stupefacente in Italia, fungendo da «staffetta»: oltre al reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti tra la Spagna e l’Italia, infatti gli sono anche contestati quattro diversi episodi di importazione di hashish dalla Spagna (in quantitativi tra i 50 ed i 100 kg), tra il 2002 ed il 2003. Tessarollo – nato a Garbagnate Milanese ma più volte trasferitosi negli anni tra le province di Milano, Varese, Como, Padova e Vicenza – è stato coinvolto fin dagli anni ’70 in indagini in materia di stupefacenti in più Paesi, tanto che nel 1978 venne arrestato a Basilea. A partire dagli anni ’90, si ha poi notizia di un suo coinvolgimento in traffici di droga dalla Spagna: è stato arrestato a Barcellona una prima volta nel 1996 ed una seconda nel maggio 2003.
e.marletta
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