– È in ritardo per un esame medico: investe una donna di 58 anni e se ne va. Denunciato per omissione di soccorso e lesioni: l’automobilista, rintracciato grazie a una task force tra polizia di Stato e polizia locale, è un varesino di 73 anni. «Ero in ritardo per quell’esame, non mi sono accorto di nulla e non potevo fermarmi». L’incredibile vicenda è avvenuta
intorno alle 7.20 di ieri mattina tra viale 25 aprile e piazza Libertà, dove ha sede la questura di Varese. La vittima è una donna di 58 anni, investita mentre attraversava in prossimità delle strisce pedonali da una Fiat Punto. L’auto, dopo aver urtato il pedone, si è allontanata senza che il conducente si fermasse a prestare soccorso o si assumesse le proprie responsabilità.
Il fatto è avvenuto non soltanto sotto gli occhi di numerosi testimoni, ma anche di parecchi poliziotti che, in servizio, entravano e uscivano dagli uffici della questura. E mentre alcuni agenti assistevano la malcapitata, chiamando il 112 e facendo intervenire i soccorsi, una pattuglia della squadra volante si è messa sulle tracce della Fiat Punto. Per rintracciare l’insospettabile pirata della strada ci sono voluti pochi minuti. L’auto incriminata è stata infatti intercettata dai poliziotti nelle vicinanze della clinica “La Quiete”, dove il pensionato di 73 anni che era alla guida della macchina era diretto e dove, a quanto pare, aveva un appuntamento per essere sottoposto a un esame medico importante alle 8. Mentre la cinquantottenne veniva soccorsa dal personale infermieristico del 118 e trasportata in ospedale, gli agenti del comando di polizia locale eseguiva i rilievi dell’incidente raccogliendo tutte le testimonianze del caso. Nessun dubbio che l’investitore non abbia mai accennato a fermarsi dopo aver urtato, seppur a velocità non elevatissima, la malcapitata.
La donna è stata trasportata all’ospedale di Circolo in codice giallo: nell’impatto è rimasta ferita, ma per fortuna non in modo gravissimo. La cinquantottenne è sempre rimasta cosciente. Nel frattempo gli agenti della Volante hanno bloccato il settantatreenne: nessun dubbio che fosse lui alla guida della Fiat Punto che ha urtato la vittima buttandola sull’asfalto prima di andarsene. Le ragioni dell’omissione di soccorso non sarebbero però quelle ordinarie: l’auto era assicurata e il pensionato era sobrio e con la patente perfettamente in regola. Il settantatreenne avrebbe dichiarato di non essersi accorto di nulla, ammettendo poi, davanti all’incredulità degli inquirenti, di essere estremamente di fretta a causa di un appuntamento medico e di non aver avuto tempo per fare assolutamente nulla se non raggiungere la clinica dove era atteso in orario.













