Tre anni dei Contadini del tessile Da celebrare con nuovo impegno

BUSTO ARSIZIO Nel luglio di tre anni fa nascevano i Contadini del tessile. Oggi sono confluiti nell’associazione Reparto Produzione. Ma l’impegno continua. E anche per celebrare il compleanno oggi a Milano si riunisce l’associazione con Impresecherestono, Adici e diverse aziende.

Obiettivo lavorare sul protocollo del ministero della Salute, a proposito dei prodotti tessili.

«Se ci muoviamo da soli, non abbiamo peso – insiste il presidente Roberto Belloli – Bisogna unirsi. Con il presupposto comune:: bisogna proteggere le filiere produttive. Di recente è arrivata una sentenza importante che tutela contro i prodotti cinesi. Finalmente pare che il ministero della Salute abbia dato questo segnale con il protocollo».
Un bel regalo di compleanno? Belloli è prudente, anche scottato da altre vittorie rivelatisi poi effimere. Una è la legge sul made in Italy. Sì, perché ciò che apparve prodigioso al movimento spontaneo dei Contadini del tessile fu quella legge conquistata dopo pochi mesi, la Reguzzoni-Versace. Tutti ricordano il brindisi: perché vittoria sembrava e anche propiziatoria per un nuovo modo di fare politica. Fu infatti una cavalcata bipartisan.

Oggi la lotta prosegue, sotto altre forme. Ma una bocciatura vale ancora: per l’Europa, ritenuta “muro di gomma peggio dell’Italia”.

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m.lualdi

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