Troppi poveri in città"Niente tagli al sociale"

«Il sottoscritto non presenterà alcun piano di tagli per i servizi sociali». Parola dell’assessore competente del Comune di Varese, Gregorio Navarro (Udc), che pur riconoscendo il momento di estrema difficoltà economica per le Casse di Palazzo Estense, per il 2009 non ha alcuna intenzione di rinunciare a un solo euro di quanto speso fino all’ultimo centesimo nel corso di quest’anno. «Questa crisi colpisce innanzi tutto i poveri, che sono sempre

più poveri e noi non possiamo certo fargli mancare anche il nostro sostegno. Anzi – aggiunge l’assessore – solo per mantenere lo stesso livello di attività per il 2009 dovrei chiedere maggiori fondi in sede di bilancio che gli istituti diurni e residenziali che si occupano di minori e anziani in difficoltà e sostenuti in tutto o in parte dal Comune hanno già comunicato aumenti delle rette del 10%».

Costi, tariffe e rette: aumenta tutto assieme al numero di persone estremamente bisognose di aiuto che salgono costantemente di numero con l’invecchiamento della popolazione e con gli attuali difficoltà economiche. In tutto sono circa 2500 le famiglie seguite dall’assessorato ai servizi sociali. Di queste 200 sono poverissime e beneficiano di un contributo mensile. Poi ci sono quelli ricoverati in strutture protette: case di riposo o centri specializzati per l’assistenza ai disabili. Si tratta di un centinaio di anziani e di 31 minorenni: «Nel 2008 l’assessorato ha speso circa 850 mila euro solo per provvedere alle rette di questi ragazzi. Rette che però nel 2009 saranno aumentate del 10%, vale a dire decine di migliaia di euro in più. In queste condizioni come faccio a tagliare?», si chiede l’assessore.

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