VARESE «Dona un farmaco a chi ne ha bisogno». Questo lo slogan che da tradizione, sabato prossimo, accompagnerà la XIII Giornata nazionale di raccolta del farmaco. La Provincia di Varese sarà parte dell’iniziativa con 87 farmacie coinvolte e oltre 600 volontari che si occuperanno di illustrare ai donatori come è possibile dare il proprio contributo. «Quest’anno, nella Provincia di Varese, il numero degli enti destinatari dei farmaci raccolti è passato da 54 a 55, con un incremento della richiesta di medicinali da banco del 20%. Sono i numeri stessi a testimoniare il crescente stato di necessità e il bisogno di cure sempre maggiore – sottolinea Giuliano Salvioni, responsabile Banco Farmaceutico per la provincia di Varese – Gli enti che hanno aumentato le richieste sono la Caritas e i banchi di solidarietà, le associazioni che assistono direttamente e in prima persona le famiglie che versano in situazioni di difficoltà».Secondo
l’ultimo rapporto stilato dall’Istat, in Italia le famiglie che vivono in condizioni di povertà relativa sono l’11,1%: si tratta di 8,2 milioni di persone, il 13,6 % della popolazione residente. La povertà assoluta coinvolge invece il 5,2 % delle famiglie, per un totale di 3,4 milioni di individui. «Sono dati che fanno profondamente riflettere – continua Salvioni – a fronte di una necessità sempre maggiore di un aiuto concreto, c’è bisogno di una risposta forte e di un coinvolgimento capillare. Varese e la sua provincia vogliono essere in prima linea». La XIII Giornata nazionale di raccolta del farmaco vede il patrocinio della provincia di Varese, del comune di Varese, Asl Varese e i comuni di Arcisate, Cairate, Cassano Magnago, Gallarate, Gavirate, Malnate, Olgiate Olona, Samarate e l’adesione di Federfarma Varese. L’edizione 2012, grazie all’iniziativa, sono stati raccolti nella sola provincia di Varese 12.300 farmaci da banco. A. Mor.
s.bartolini
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