Tutti in coda anche per ore A Varese è pressing sul “pin”

Tutti in coda anche per ore A Varese è pressing sul “pin”

VARESE Non accenna a diminuire il maxi afflusso di persone che ogni giorno si recano negli uffici dedicati per richiedere il codice pin della Carta regionale dei servizi (Crs). Senza il codice, infatti, dal primo marzo non sarà più possibile fare benzina a un prezzo agevolato. Chi non fa la coda – che può durare da tre quarti d’ora a due ore – dovrà quindi dire addio allo sconto alla pompa di benzina riservato ai residenti nelle fasce di confine. In Comune, allo sportello Asl installato nell’ufficio dell’anagrafe, arrivano ogni giorno tra i 400 e i 500 utenti. In Regione l’affluenza media è di 350 persone al giorno. Alcuni si presentano già alle 8.30, mezz’ora prima dell’apertura degli uffici. A febbraio, al Pirellino, sono già stati superati i 2mila utenti. Anche all’Asl l’afflusso è considerevole, ma più difficile da monitorare dal momento che lo stesso sportello che rilascia il codice pin svolge anche altri servizi. In questi giorni l’affluenza è particolarmente alta visto che mancano meno di due settimane all’entrata in vigore della carta. Tutti gli enti hanno prolungato gli orari di apertura. Gli automobilisti, anche a fronte dell’aumento del prezzo della benzina, temono

di arrivare alla data fatidica senza essere in regola. Il ritardo, in questo caso, si trasformerebbe in ulteriore spese. «A fronte alla massiccia richiesta ci stiamo attrezzando per mandare il pin online o per posta – afferma la sede territoriale della Regione – La gente non è scontenta, anche se c’è qualche disagio. La carta dei servizi, infatti, può essere utilizzata per tante cose. Il pin necessario per lo sconto benzina è il medesimo che serve per tutti gli altri servizi. Ci sono comuni che lo richiedono per conferire i rifiuti o per il prestito dei libri in biblioteca. Si tratta di uno strumento nuovo che consente di accedere a servizi socio sanitari (come gli esami e i ricoveri) e che diventa utile anche per il medico di famiglia. Attraverso la carta, inoltre, si può accedere a una serie di dati che possono rivelarsi essenziali in momenti di emergenza. Dotarsi di un pin è una cosa importante, al di là del pieno della benzina».Resta il fatto che, se non fosse stata data questa scadenza, molti utenti non si sarebbero precipitati a richiedere il pin della Crs, prendendo ferie e chiedendo permessi al lavoro.

s.bartolini

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