Tv; Mentana: a Mediaset importa meno l’informazione giornalistica

Tv; Mentana: a Mediaset importa meno l’informazione giornalistica


Roma, 23 feb. (Apcom)
– “A Mediaset è scemato l`interesse per
l`informazione giornalistica. L`insieme dei canali non offre un
programma di informazione in prima serata”. A dichiararlo è
Enrico Mentana, attualmente a casa dopo il licenziamento di
Mediaset a seguito delle sue dimissioni, giunte all`azienda dopo
che Canale 5 ha preferito mandare in onda il Grande Fratello
piuttosto che un approfondimento sulla morte di Eluana Englaro.

Al timone di `Matrix`, trasmissione fondata da Mentana il 5
settembre 2005, arriverà da domani Alessio Vinci, giornalista
quarantenne che ha lavorato per la Cnn da Atlanta raccontando
come redattore la guerra del Golfo nel 1991. “Dopo aver guardato
l’Italia da straniero, ora la guarderò da dentro. Non sarò da
solo a raccontarvi come la vedo, sarò affiancato da una grande
redazione di colleghi e amici che gireranno l’Italia”, ha
dichiarato Vinci che accetta la “nuova e grande sfida” perché
“Matrix è sinonimo di approfondimento, di grande cronaca,
attualità e politica”.

Mentana afferma però di non avere rimpianti, “ci sarebbe stato
il rimpianto se non avessi fatto nulla di fronte alla scelta di
Mediaset”, e dichiara anche di non avere alcuna intenzione di
tornare in Rai. “Mi sono dimostrato indocile rispetto a Mediaset,
figuriamoci la Rai”, prosegue il giornalista in una intervista a
tutto campo sul nuovo numero del mensile free press Pocket. Il
giornalista parla anche del suo presunto trasferimento a Sky:
“Mai sentito i vertici di Sky, né prima né dopo le mie
dimissioni. Qualcuno ha voluto farlo credere. E` una voce messa
in giro dall`interno di Mediaset”.

Con la sua ex azienda si annuncia una battaglia legale: “Io ho
presentato le mie dimissioni da direttore editoriale, Mediaset
dice che mi sono licenziato. A Berlusconi non piace la
costituzione sovietica – sottolinea – ma Mediaset nei miei
confronti ha adottato un comportamento di tipo sovietico, con
l`espulsione dal partito e la sentenza pronunciata da Crippa. Ma
non farò la fine della pecora davanti al lupo. Del lupo non ho
paura”.

Chiude con un parere sul suo successore: “Alessio Vinci lo
conosco meglio di tutti, lo conosco privatamente. Ma sono stato
giocatore tanto tempo, non voglio mettermi in cattedra per dare
giudizi su chi scende in campo ora”, chiude Mentana.

Ema-Caw

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