L’esercito dei volontari è pronto ad accogliere centomila fedeli a Varese. Domani pomeriggio la reliquia contenente il sangue di Giovanni Paolo II arriverà finalmente in città. Accanto ai volontari di Protezione Civile, Ranger, Sos Malnate e Croce Rossa Italiana Varese, vigileranno sui pellegrini devoti di Wojtyla.
«Chi si è offerto – spiega , coordinatore dei volontari dell’accoglienza – è mosso da un forte spirito di servizio che vuole svolgere in prima persona. È un modo per mettersi a servizio della Chiesa nel proprio piccolo».
Dai diciottenni agli ultraottantenni, avranno come incarico principale l’assistenza durante le celebrazioni, guidando i fedeli attraverso il percorso che conduce alla teca e facendo defluire le persone verso le aree per la preghiera e verso uscite.
Alcuni terranno aperta la mostra su “Giovanni Paolo II, il Papa che ha cambiato la storia”, allestita al battistero e inaugurata proprio ieri mattina.
«Per organizzare il lavoro ci saranno i team member, ragazzi che hanno seguito corsi per eventi religiosi, che sono anche in grado di gestire diverse problematiche». La raccolta delle disponibilità è arrivata con un tamtam rimbalzato dalle parrocchie del decanato ai social network.
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