Un Giardino delle Rimembranze. Al via il concorso di idee per l’area cimiteriale

Un luogo in cui spargere le ceneri dei propri cari, all’interno del cimitero di Berforte. Si cercano idee ed ipotesi per la realizzazione del progetto

Un Giardino delle Rimembranze per spargere le ceneri dei defunti. Si aprirà il 15 dicembre il concorso di idee per realizzare al Cimitero di Belforte un’apposita area in cui dare l’ultimo saluto ai propri cari che hanno scelto di farsi cremare.

La cremazione ha raggiunto in Varese la scelta del 60% dei deceduti ed è in continua ascesa. Ciò grazie anche al contributo del 55% sul costo della cremazione che il Comune di Varese eroga ai propri residenti. Le modalità di destinazione delle ceneri previste dalla Legge 130/2001 sono: – conservazione dell’urna sigillata presso i cimiteri (con pagamento della tariffa di concessione della celletta) – conservazione dell’urna sigillata presso la residenza del congiunto, oppure – dispersione in natura (mare monti o laghi come previsto dalle leggi regionali) o presso i Giardini delle Rimembranze così come previsto dalla Regione Lombardia. Ma Varese non ne ha uno, almeno non ancora.

«La realizzazione del “Giardino delle rimembranze”, luogo in cui disperdere le ceneri all’interno di un cimitero, rappresenta uno degli obiettivi prioritari del Piano cimiteriale del Comune di Varese -spiega Ivo Bressan, presidente So.Cram – ed ora diventa anche oggetto di un concorso di idee». L’opera verrà realizzata dal Comune presso il cimitero civico di Belforte, dove è stata individuata un’area di circa 4 mila metri quadri che consentirà di creare un luogo

idoneo per la dispersione delle ceneri. «L’obiettivo del concorso è quello di ricevere idee ed ipotesi per la realizzazione di un luogo progettato con attenzione e delicatezza ove, all’interno del cimitero, sia possibile assicurare la cerimonia della dispersione in natura delle ceneri dei defunti e, al tempo stesso, possa servire da stimolo a parenti e amici per tornare periodicamente sul luogo per una breve e serena meditazione in ricordo del loro caro».

Per favorirne la frequentazione da parte dei cittadini in visita ai propri defunti è prevista la realizzazione, nell’ambito del “Giardino”, anche un certo numero di tradizionali cellette cinerario dedicate, per chi ne facesse richiesta, alla usuale tumulazione delle urne ceneri. Il costo dell’intervento dovrà indicativamente essere contenuto in un importo massimo 300 mila euro, «che a dire il vero non sono ancora stati messi a bilancio – spiega il sindaco Galimberti – , ma lo faremo sicuramente perché questo intervento ci permette di risparmiare parecchie risorse e di conservare il nostro territorio. I cimiteri – 14 in tutto – sono esauriti e più si incentiva la cremazione più si riduce il consumo di suolo».