Un incontro per business a casa Expo

Nasce “Matching”, una piattaforma multimediale destinata a mettere in collegamento le imprese. Il progetto sarà presentato in città a fine mese ma è già attivo. Basta iscriversi per trovare un partner

Fare incontrare dapprima solo virtualmente e poi anche fisicamente, in occasione di Expo 2015, le aziende italiane con quelle straniere, dando ad entrambe la possibilità di accrescere il proprio business, affacciandosi su nuovi mercati.
Si chiama Expo Business Matching, il progetto messo in campo dalla Camera di Commercio di Milano, in collaborazione con Promos, Fiera di Milano, la società Pwc ed Export System.
Si tratta di una piattaforma multimediale a cui si possono iscrivere sia le aziende italiane che quelle estere, oltre che i Paesi partecipanti all’esposizione universale che sarà inaugurata a Rho Fiera il prossimo primo maggio.

Expo Business Matching è già stata presentata oltre che a Milano anche in alcune province lombarde come Lecco, Como e Mantova, mentre a Varese, in collaborazione con la nostra Camera di Commercio, la presentazione avverrà entro fine febbraio.
L’innovativo progetto ha lo scopo di incoraggiare e facilitare il dialogo tra operatori durante il loro soggiorno in Italia nei sei mesi di Expo.
L’iniziativa promossa da Expo Milano 2015, in partnership con la Camera di Commercio, si propone di offrire alla business community internazionale una grande opportunità per promuovere le proprie eccellenze e competenze.
Produttori, distributori, fornitori, buyer, investitori italiani ed internazionali, dal 6 gennaio hanno a disposizione una piattaforma dedicata, per valutare le opportunità di business nei diversi Paesi e approfondire le occasioni ritenute più interessanti tramite incontri faccia a faccia, da programmare a Milano durante il semestre di Expo 2015.
«Sinora alla piattaforma web si sono iscritte più di cento aziende dei settori più diversi – spiega, dirigente di Promos – In prevalenza si sono iscritte piccole o medie imprese, che sono quelle che hanno maggiormente bisogno di aiuto per affacciarsi sui mercati esteri». Un’occasione ghiotta anche per le Pmi varesine, che non possono lasciarsi scappare l’occasione rappresentata da Expo e che vada oltre il periodo dell’esposizione universale.

«Lo scopo dell’iniziativa – prosegue Bonalumi – è proprio quello di fare incontrare le aziende italiane con quelle straniere; un incontro che avverrà fisicamente, in uno spazio riservato nella fiera di Milano adiacente all’area Expo. Non è escluso che la piattaforma possa rimanere aperta anche dopo i sei mesi dell’esposizione universale».
Il vero successo di Expo si misurerà anche su questo; se tutto terminerà dopo i sei mesi di apertura, sarà stato un fallimento. «L’obiettivo è che Expo abbia ricadute positive e durature per le nostre imprese e per la nostra economia, facilitando l’incontro tra aziende italiane e straniere» conclude Bonalumi.
Le aziende interessate possono iscriversi, pagando una piccola quota d’ingresso, direttamente sul sito www.expobusinessmatching.com, seguendo le procedure indicate. Un altro aspetto innovativo del progetto risiede nella capacità del sistema tecnologico di incrociare le esigenze dell’azienda italiana con i profili delle aziende estere registrate.
Sulla base delle affinità viene elaborata una lista di abbinamenti possibili che, ulteriormente verificati, danno origine ad un’agenda di incontri durante il semestre di Expo.
Per ciascun incontro confermato dall’azienda sono garantiti diversi servizi: coordinamento dell’agente con le controparti individuate, accoglienza nella sede degli incontri, assistenza nell’avvio degli incontri e preparazione sugli aspetti culturali e, se richiesti, anche supporto tecnico linguistico in nove lingue straniere, report generale dell’incontro, oltre all’analisi della soddisfazione delle controparti.
Entrare in Expo Business Matching consente anche di fare un’autovalutazione sulla propensione dell’azienda all’internazionalizzazione.