Un “magazzino” per l’energia solare Così Unendo ha conquistato pure Obama

L’innovativo sistema sugli impianti fotovoltaici spopola negli States e riceve il plauso di McDowell. Il presidente Pirola: «Brevetto che getta le basi per una vera rivoluzione». E l’azienda va nelle scuole

Una tecnologia varesina, nata nel nostro territorio, alla conquista non solo del mercato statunitense ma anche della stessa Casa Bianca. Parliamo del sistema di accumulo di energia prodotta dai pannelli fotovoltaici chiamato Cu-Q, un brevetto inventato dall’azienda Unendo Energia Italiana, che già da un anno e mezzo opera sul mercato degli Usa.In particolare nello Stato del Delawere, dove opera il senatore Harris McDowell, che ha potuto constatare di persona il funzionamento di questa innovativa tecnologia con i propri occhi. «Il senatore che è anche consulente del presidente Barack Obama per le energie rinnovabili – spiega , presidente di Unendo Energia – è rimasto affascinato dal nostro brevetto, realizzato tre anni fa e testato dal Politecnico

di Milano, che abbiamo sperimentato in un nostro grande impianto a Bologna».Il sistema Cu-Q permette di stoccare tutta l’energia solare prodotta dai pannelli, superando in questo modo un limite messo in mostra dal fotovoltaico che viene prodotto in orari del giorno quando la casa è disabitata perché i proprietari sono al lavoro. Attualmente, l’azienda gestisce circa 50 milioni di kWh capaci di soddisfare circa 18.500 famiglie, con l’obiettivo di arrivare nei prossimi cinque anni a gestire 300 milioni di kWh e fornire oltre 100 mila clienti.I sistemi di accumulo sono una tecnologia strategica per garantire stabilità e sicurezza del sistema elettrico e per massimizzare l’autoconsumo; l’accumulo di energia avviene tramite l’utilizzo di batterie di tipo elettrochimico.