Una e centomila. C’è una pizza per ogni palato. Votate la vostra

Alta, bassa, al trancio o dolce? La migliore sceglietela voi. E gustatevi il nuovo concorso

– Abbiamo già l’acquolina in bocca. E se l’avete pure voi, oppure siete affamati, questa pagina sarà la vostra croce e la vostra delizia. Anzi, certamente più la vostra delizia che la vostra croce. Basta avere un po’ di fiducia in noi.
Perché da questa riga in giù parleremo di pizza. E già lo stomaco inizia a dare segni di impazienza…
Parleremo del concorso che abbiamo deciso di intitolare: “Vota la tua pizza”.

Ah, per chi vi scrive non esiste cosa più soddisfacente di una buona Diavola piccante, molto piccante, per svoltare la giornata. Già, da come avrete intuito dal cognome, questa penna è partenopea: quindi ancora una volta di più amante della buona pizza.
Bianca o rossa, con la mozzarella di bufala o ai quattro formaggi, con le acciughe o ai frutti di mare, al prosciutto o con il salame piccante.
E poi: la Margherita, la Quattro Stagioni, la Marinara, la Napoli, la Capricciosa, la Mari e Monti, la Vegetariana, la Speck & Brie, la Bismark, la Regina, la Prosciutto & Funghi e la mitica Salsiccia e Friarielli. Alta, bassa, media. Da piatto o maxi. Al trancio, al metro, d’asporto. Calda, fredda. Salata o dolce, con una quintalata di Nutella sopra.
Qui ci fermiamo alle classiche. Poi ci sono le pizze modificate geneticamente, come quelle con sopra la pasta. La pizza che vuoi condita con la pasta che vuoi. Quelle integrali al kamut, quelle dietetiche e quelle che invece trasudano olio da tutte le fette.
Il nostro orgoglio nazionale, esportato in tutto il globo. Dalla Cina agli States: tutti pazzi per la pizza.
L’alimento preferito dei bambini, il piatto perfetto per mangiare in compagnia. Quante volte avete detto: «Andiamo a mangiarci una pizza» all’amico di turno? Almeno un milione, forse anche molto di più.

Quanta ispirazioni nate su quegli enormi piatti rotondi. Quante emozioni ci ha regalato, con il suo gusto e la sua semplicità, rendendoci la vita un po’ più facile e un po’ più divertente. Infondo lo cantava pure il nostro amato uomo dal cuore blues e un po’ funky : «Fatte ‘na pizza c’a pummarola ‘ncoppa, vedrai che il mondo poi ti sorriderà».
Dal diciannovesimo secolo ad oggi la pizza ci ha fatto letteralmente innamorare. Ed è per questo che abbiamo deciso di creare questo concorso. Per ringraziare a modo nostro chi ci prepara questo straordinario alimento.

Infondo un po’ tutti noi abbiamo le nostre pizzerie e i nostri pizzaioli di fiducia: quelli dove passare un sabato sera in compagnia è sempre più speciale.
Quindi, rimboccatevi le maniche, stendete il tovagliolo sulle gambe, prendete in mano coltello e forchetta e… preparatevi a votare la vostra pizzeria preferita.