Una folla per l’addio a Furia Il figlio: “La sua opera continuerà”

Una folla per l’addio a Furia Il figlio: “La sua opera continuerà”

VARESE Un flusso continuo di persone, volti noti e meno noti, giovani e meno giovani, varesini e non varesini: in tanti dalle 10 di questa mattina stanno affluendo a Palazzo Estense per l’ultimo saluto al professor Salvatore Furia nella camera ardente allestita nel salone del consiglio comunale. Ricordi, testimonianze d’affetto, ringraziamenti per il papà della meteorologia varesina, scomparso la notte scorsa a 85 anni. Alle 14.50, il corteo funebre lascerà il municipio – dove il prof fu assessore per tredici giorni nel 1992 – per raggiungere la basilica di San Vittore dove, alle 15, monsignor Luigi Stucchi officerà la cerimonia funebre.Tante le testimonianze di

affetto giunte nelle ultime ore anche alla famiglia del fondatore della Cittadella del Campo dei Fiori e del Centro geofisico prealpino. Il figlio, Massimo Furia, (l’altra figlia del prof. è Maria Beatrice, ndr) sa che i suoi collaboratori, «validi scienziati dalle grandi qualità, sapranno portare avanti la Cittadella con passione e intelligenza» e spera che altrettanta passione sappia riversarsi dalle istituzioni tutte: «Sarà una grande occasione per la città e per la provincia per supportare ora più che mai quest’opera articolata che fa bene a Varese, all’Italia e all’Europa perché, non dimentichiamolo, stiamo parlando dell’osservatorio non professionale più importante d’Europa».

s.bartolini

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