Una pista gioiello Che resta a secco

Una pista gioiello
Che resta a secco

Una fontana cui abbeverarsi dopo corse e passeggiate e un contenitore per permettere ai cittadini di non sporcare.

Il verde pubblico dovrebbe essere davvero l’esempio più lampante dell’espressione “patrimonio condiviso” e pertanto va monitorato: noi non ci “addormentiamo”. Ma soprattutto non lo fanno i nostri lettori.

Riprende “Segnalaci Varese” e lo fa ponendo l’attenzione su due luoghi simili seppur lontani fra loro, non fosse altro per l’alta frequentazione di entrambi da parte di cittadini e turisti: la pista ciclabile in zona Schiranna ed il parco di Villa Mylius.

Il 26 agosto il sito segnalacivarese.it ha raccolto la seguente anonima protesta: «Alla fine della pista ciclabile la fontanella è fuori uso. Per dare un servizio a chi percorre la strada, sarebbe utile ripararla e installare uno spegnimento automatico del getto d’acqua». Una verifica durante la giornata di ieri ha permesso di constatare la bontà della segnalazione: dalla fontanella non esce una goccia d’acqua, nemmeno posizionando la manopola del rubinetto a fine corsa.

La fonte pubblica è installata proprio nel punto in cui la strada ad appannaggio di ciclisti e pedoni lascia spazio alla carrozzabile che circumnaviga la Schiranna, un punto che vede ogni giorno il transito di centinaia di appassionati del jogging e delle due ruote a pedali.

I quali – per tutto quest’anno – sono stati costretti a rimanere a bocca asciutta, senza nessuna possibilità di ritemprare a costo zero il sudore speso nell’attività fisica.

Lo conferma anche , habitué della ciclabile: «Vengo quasi tutti i giorni e dall’inizio della stagione non ho mai visto la fontanella funzionare. Sono in tanti a lamentarsi e a rimanere spiazzati quando arrivano qui: si pensi anche ai proprietari dei cani che non hanno alcun modo di dissetarli, magari dopo una lunga corsa». L’estate sta finendo e il problema non è stato ancora affrontato. Passando dal lago al centro città, pubblichiamo il testo di un’altra doglianza: «Vorrei segnalare lo stato in cui versa il contenitore atto alla raccolta delle deiezioni nei pressi dell’area cani ubicata in Villa Mylius – ci scrive Fabio – Evidentemente Aspem ha dimenticato lo svuotamento dello stesso e il luogo è inavvicinabile, nonostante le temperature del periodo non siano insopportabili».

Il quadretto è facile persino da immaginare: una persona che, civilmente, si prende la briga di raccogliere le deiezioni del proprio cane è impossibilitato a smaltirle e deve per giunta sopportare il pessimo odore conseguenza della situazione.

C’è anche una foto caricata dal lettore e visibile sul sito: mostra il contenitore stracolmo ed alcuni sacchetti neri abbandonati al suolo.

Il tutto in un parco. Entrambe le segnalazioni sono state girate al Comune di Varese affinché qualcuno vi ponga rimedio.

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