– Settembre caldo per “La Nuova Brunella”: l’inaugurazione del centro multiservizi e la “volata” delle Tre Valli Varesine. Due gli appuntamenti a fine mese: il 25 settembre col taglio del nastro de “La Nuova Brunella, centro per le disabilità e la famiglia” e il 30 con il primo “Fondazione Piatti Bike Tour”. Taglio del Nastro, dopo la posa della prima pietra virtuale nel maggio 2014 della Nuova Brunella un progetto
da tre milioni e mezzo di euro che già ne ha messi da parte 2,5. «La sfida è ed è stata quella di non toglierli alla gestione ordinaria – specifica di Fondazione Piatti – scegliere di non togliere un euro ad altri servizi, ma di raccogliere fondi. Finora abbiamo riscontrato un forte interesse» che in poco più di un anno ha permesso di raccogliere più della metà della cifra necessaria.
«Puntiamo a raggiungere l’obiettivo in tre anni». È questo il senso di “tirare la volata” per l’ultimo milione che porti a pieno regime il nuovo centro: «Abbiamo inventato – racconta , direttore generale – il Fondazione Piatti Bike tour che mira a portare in sella dai 150 ai 200 amanti del ciclismo per sensibilizzare la comunità locale. E proprio loro sono stati invitati a dare un contributo concreto, diventando “ciclisti fundraiser”, ambasciatori di raccolta fondi che promuovano in proprio una raccolta tra amici e conoscenti».Il 30 settembre, quindi, in collaborazione con la Binda, gli amici della Fondazione avranno l’occasione di percorrere i 13 chilometri del percorso cittadino della gara Tre Valli Varesine, iscrivendosi online tramite il sito www.fondazionepiatti.it. Sono molteplici le vocazioni del centro: clinica, la riabilitazione precoce, la residenzialità, la formazione, la ricerca, la sperimentazione scientifico sociale nonché l’accoglienza, l’ascolto e l’accompagnamento dei nuclei familiari.In meno di due anni, è già diventato realtà il progetto ideato e realizzato da Fondazione Renato Piatti onlus con Anffas onlus di Varese e Fondazione Istituto La Casa di Varese onlus, sulla base di una condivisione di partenza con Asl, Regione, Provincia e Comune. Una rapidità che ha stupito il sindaco : «Il mio sincero ringraziamento va alla Fondazione per le capacità e la professionalità. E soprattutto per la velocità di realizzazione che mi ha lasciato davvero sorpreso».«Per noi si realizza un sogno – dice , presidente di Fondazione Renato Piatti onlus – che si è potuto concretizzare grazie a partner importanti dalla Fondazione Cariplo ai cittadini, dalle imprese alle altre fondazioni».
Cinque i piani della palazzina di via Crispi per accogliere tanti diversi servizi. «Dalla riabilitazione dei bimbi per garantirne la qualità di vita sin dall’inizio, allo spazio per la vita indipendente dei nostri ragazzi con disabilità, che sceglieranno di vivere da soli o che saranno costretti perché la famiglia d’origine non ci sarà più».E ancora le sedi sociali di Fondazione Piatti, Anffas e Associazione Sportiva AsA; centro per la famiglia in collaborazione con Asl e Consultorio Fondazione Istituto La Casa, nonché centro studi e formazione sulla disabilità; attuale consultorio familiare accreditato della Fondazione Istituto la Casa. Non mancherà la presenza di Anffas che «dopo aver combattuto per i diritti delle persone con disabilità – come ricorda il presidente – con La Nuova Brunella si è passati oltre nel riconoscere che tra i diritti c’è anche la qualità della vita».













