Roma, 20 feb. (Apcom) – In un’intervista a “Good Morning America”
dell’emittente ABC, l’ex presidente degli Stati Uniti Bill
Clinton dà un dieci e lode all’attuale inquilino della Casa
Bianca Barack Obama per il suo primo mese da presidente ma
spiega: il successore di George W. Bush deve mostrare un
atteggiamento più fiducioso in particolare riguardo all’economia
e deve mantenere alta l’attenzione sui repubblicani che cercano
di fare ostruzionismo ai suoi piani.
“Sono soddisfatto che Obama non ci abbia consegnato una serie di
chiacchiere ottimiste e che ha spiegato che l’economia potrebbe
peggiorare prima di migliorare” ha detto Clinton, aggiungendo poi
però: “Vorrei che gli americani sapessero che lui ha fiducia che
riusciremo a uscire da questa crisi e che è ottimista per le
previsioni a lungo termine”.
L’ex presidente ha poi lodato il piano di stimoli varato dal
congresso la scorsa settimana per un valore di 787 miliardi di
dollari, definendolo un “Ponte su acque agitate”. “Sono convinto
che presto vedremo buone notizie sul fronte economia grazie al
piano. Penso che presto vedremo delle persone dire grazie per i
sussidi di disoccupazione erogati e il taglio delle tasse”.
Clinton ha poi fatto un mea culpa su alcuni errori commessi
durante la sua presidenza, in particolare sulla mancanza di
regolamentazione sui derivati, considerata da molti una delle
cause dell’attuale crisi economica. “Avremmo dovuto muoverci più
aggressivamente sui derivati. Alan Greenspan (ex presidente del
Federal Reserve ndr) era convinto che non dovevamo regolamentare
perché i derivati sarebbero stati acquistati solo da grandi e
affermati istituti finanziari” ha detto ancora Clinton. “Il
problema è che se molti di questi vengono acquistati diventano
una parte sostanziale dell’economia e se crollano, questo avrà
conseguenze su tutti. Quindi – ha concluso Clinton – credo che
avremmo dovuto fare di più su questo argomento”.
Secondo l’ex presidente, ora marito del segretario di stato Usa,
Hillary Clinton, il danno peggiore è stato comunque commesso
durante gli anni Bush: “I mutui sub-prime che hanno causato tutti
questi problemi risalgono al periodo tra il 2004 e il 2007”.
L’intervista al seguìto programma della ABC è proseguita con
qualche battuta di spirito, come quando Bill Clinton ha lodato
Obama nella scelta del suo team, in particolare il capo della
diplomazia (la moglie): “In tal caso gli dò una lode ancora più
consistente”, e con alcune dichiarazioni sulla lotta all’obesità,
una delle priorità della sanità pubblica Usa.
Bfr
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