Roma, 12 mar. (Apcom) – Le politiche economiche della Casa
Bianca non coinvincono gli economisti americani, che danno
valutazioni piuttosto basse sia al presidente degli Stati Uniti
Barack Obama che al segretario al Tesoro Usa Timothy Geithner. E’
questo l’esito di un sondaggio messo a punto congiuntamente dal
Wall Street Journal e da Nbc, che non lascia spazio a dubbi: gli
economisti americani danno a Obama un “F”. In poche parole, la
maggioranza dei 49 esperti intervistati si dice insoddisfatta per
le scelte che questo governo ha preso, nell’intento di aiutare
l’economia Usa.
In media, scrive il Wall Street Journal, il voto al presidente è
di 59 su 100, e il 42% dei partecipanti al sondaggio valuta Obama
con un rating inferiore ai 60 punti. Geithner ha fatto anche
peggio, ricevendo in media un rating pari a 51. Il migliore si
conferma il presidente della Fed Ben Bernanke, con 71 punti in
media.
In generale, gli economisti si mostrano divisi sulla necessità
di proporre un piano di stimoli per aiutare l’economia Usa (il
piano di Obama ha un valore di 787 miliardi di dollari): a fronte
di chi si definisce scettico sulla stessa efficienza di una
manovra di stimoli, c’è qualcun altro che ritiene che quello
appena approvato da Obama sia insufficiente, e chiede così
un’altra manovra da quasi 500 miliardi di dollari.
La peggiore critica è rivolta però alla mancata attuazione di un
piano aggressivo volto a risolvere la crisi finanziaria.
“Geithner aveva previsto un grande discorso, e alla fine è venuto
fuori con indicazioni molto vaghe”, ha detto Stephen Stanley,
economista di Rbs Geenwich Capital.
Gli esperti si sono espressi anche sulla crisi economica, e in
generale hanno detto di prevedere una perdita di posti di lavoro
di 2,8 milioni di unità nel corso dei prossimi 12 mesi e un tasso
di disoccupazione in rialzo al 9,3% entro il mese di dicembre.
Secondo gli economisti, esiste anche una probabilità su sei che
gli Stati Uniti cadano in depressione, ovvero in quella
situazione caratterizzata da un calo del Pil per persona o dei
consumi del 10% o superiore.
Usa1
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