VARESE (l. rom.) L’unico modo per evitare di contrarre strane malattie durante splendide vacanze in luoghi esotici è seguire i consigli degli esperti «non solo per sottoporsi a eventuali vaccini, ma anche per apprendere banali precauzioni che fanno la differenza».Parola della responsabile del dipartimento di igiene pubblica e prevenzione dell’Asl di Varese, Franca Sambo, che prende ad esempio proprio la rara sindrome di Dengue, di cui si è appena registrato un caso nel capoluogo e per la quale non esistono né vaccini né terapie specifiche. «Si tratta però di una malattia trasmessa da un vettore, la zanzara tigre contro cui è possibile difendersi adottando semplici accorgimenti».L’obiettivo è evitare le punture da insetti e quindi non uscire la sera al crepuscolo e all’alba, gli orari in cui le zanzare pungono di più, e comunque indossare
calze, scarpe chiuse, abiti chiari, spessi e coprenti (pantaloni e maniche lunghi). Importante poi è spalmare sulle parti scoperte del corpo dei repellenti ed evitare di dormire all’aperto, dotandosi di zanzariere nel caso di pernottamento in ambienti sprovvisti di aria condizionata. Tutti consigli da non sottovalutare «perché le zanzare tigre dei tropici non sono come le nostre – precisa Sambo – non rilasciano sostanze urticanti dunque la loro puntura non si sente, non provoca né dolore né prurito e si rischia di essere punti senza accorgersene».Gli stessi consigli sono validi anche per difendersi dalla malaria, malattia per cui però esiste anche una chemioprofilassi cui sottoporsi prima di partire. «In generale – afferma Sambo – almeno un mese prima di partire per una meta esotica è bene contattare uno dei centri di medicina dei viaggi dell’Asl».
s.bartolini
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