BUSTO ARSIZIO Ancora atti vandalici ai danni di auto a Sant’Edoardo: questa volta però i teppisti finiscono in manette. Quello vissuto l’altro ieri tra le vie Milazzo, Castelmorrone, Vercelli e Parma è stato un vero mezzogiorno di fuoco. La coppia di teppisti ha fatto di tutto: ha minacciato il parroco intervenuto per sedare gli animi. «Mi hanno detto ti uccido», spiega don Giuliano Mattiolo. Era intervenuto perché i due tizi avevano rivolto insulti razzisti ad un automobilista di colore e danneggiato parecchie auto («ci siamo
ritrovati con le portiere rigate», spiega i dipendenti di un’azienda di via Castelmorrone) e divelto le zanzariere di un’abitazione di via Vercelli aggredendo padre e figlia. «Mi hanno strattonato – spiega Antonino Gugliotta, 81 anni – Ho pensato: adesso reagisco nonostante l’età. E invece ho giocato d’astuzia: mia figlia aveva chiamato la polizia e ho cercato di trattenerli. Li hanno arrestati sotto i miei occhi». Il quartiere è da tempo nel mirino di vandali e si è ribellato, pedinando e facendo arrestare i due giovani.
il servizio completo di Simona Carnaghi sull’edizione di oggi
m.lualdi
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