Un incendio ha completamente distrutto le case di villeggiatura di numerosi abitanti della provincia di Varese, in un complesso residenziale a Malindi in Kenya, dove la comunità varesina è molto presente.
Si tratta dell’Angel’s Bay, in località Mambrui a pochi chilometri dal centro di Malindi. Il tam tam delle informazioni è velocemente rimbalzato su internet: dalle prime notizie alle 14 di ieri un corto circuito partito, a quanto pare, dal vicino residence Majida ha fatto scattare una scintilla che il forte vento africano di questi giorni ha trasformato in altissime fiamme arrivate fino all’Angel’s Bay.
L’incendio si è propagato molto velocemente, dal momento che i tetti delle case, in muratura, sono fatti di makuti, una paglia resistente all’acqua ma molto infiammabile. I soccorsi africani sono molto lenti e ben poco organizzati: i vigili del fuoco non avevano abbastanza acqua e sufficienti strumenti per domare le fiamme che sono dunque proseguite per molte ore, arrivando a distruggere tutto.
Malindi: le fiamme minacciano i turisti di vogliadivacanza
Raggiunti telefonicamente alcuni dei varesini ancora in villeggiatura nelle loro abitazioni hanno raccontato di aver fatto in tempo a fuggire alle fiamme che sono presto diventate altissime. Non pare ci siano feriti. Il villaggio africano è molto frequentato da varesini, bustocchi, legnanesi, che per tutto il pomeriggio si sono scambiati le poche informazioni disponibili su facebook: «Ho sentito mio fratello che vive là» scrive Daniele Bosco sulla pagina di Malindi Italia «sembrerebbe una situazione grave, da quello che dice l’incendio è fortissimo, il vento spinge le fiamme che stanno divorando tutto, dai suoi racconti increduli, si parla di “tutto carbonizzato” e fiamme che continuano ad avanzare senza che nessuno possa far nulla».
Luca Finardi aggiunge: «Purtroppo confermo, dopo aver visto di persona Angel’s bay è raso al suolo, tre le case salvate, anche la mia è solo un ricordo. Sono senza parole». Anche sul profilo del villaggio, Angel’s Bay Resort, si rincorrono i commenti increduli: «Raso al suolo, ormai é solo un cumulo di cenere fumante, un vero disastro. Anche io ho perso la casa, ma con le precauzioni antincendio che cerano, sinceramente, non so che altro risultato potevamo aspettarci» continua Finardi.
Incredulità anche per Valter Chioatto: «Il mio sogno kenyano, svanito dentro un muro di fuoco alto come il cielo. Un pensiero a tutti quelli che come me hanno lasciato il cuore il quel posto. Vi voglio bene».
Una comunità nutrita ed unita, quella che aveva casa all’Angel’s Bay, dove alcuni imprenditori e gente comune possiedono casa o la affittano per lunghi periodi per trascorrere le vacanze estive e le feste natalizie, quando in Africa è piena estate.
L’Angel’s Bay, il villaggio distrutto ieri nell’incendio, è costituito da oltre un centinaio di abitazioni e già alcuni anni fa fu devastato da un incendio. La comunità varesina in Africa è cresciuta velocemente in pochi anni affascinata dai suoi paesaggi: invitati a trascorrere le vacanze da amici, in molti sono rimasti affascinati dal luogo ed hanno a loro volto acquistato casa nello stesso villaggio.
Un mal d’Africa che ora fa gridare i nostri concittadini su internet: «Sono senza parole, con una fitta al cuore».
e.marletta
© riproduzione riservata













