Varese, addio del Prcal consiglio comunale

VARESE (m.tav.) Rifondazione si spacca. E Angelo Zappoli, unico consigliere del Prc a Palazzo Estense, dice addio. Con lui, se ne andranno anche quasi tutti i membri del circolo di Varese. Una fuoriuscita che segue di una settimana quella del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, leader della mozione che in occasione dell’ultimo congresso di Rifondazione si è contrapposta a quella del segretario nazionale (l’ex ministro Paolo Ferrero). Nella città giardino, la fede vendoliana è un dogma. E la mozione Vedola, che predica la costruzione di un soggetto politico ampio, insieme alle altre forze che stanno a sinistra del Pd aveva ottenuto, tra gli iscritti cittadini, un plebiscito. Mentre Ferrero, uscito vincitore (seppur di pochi punti), dal congresso nazionale, punta alla difesa del partito entri i rigidi confini di Rifondazione comunista. Con l’addio del presidente della Puglia al Prc, i militanti a lui fedeli dovranno ora scegliere se seguire la stessa strada o continuare la lotta interna. «Ogni militante avrà la libertà di fare quello che vuole – dice Angelo Zappoli, capogruppo in consiglio – nel nostro circolo ha vinto la mozione Vendola. Ci siamo già riuniti e, per il momento, abbiamo deciso che chi vorrà seguire la decisione di Vendola sarà libero di farlo». La sua

decisione, Zappoli, l’ha però presa in vista del consiglio comunale di giovedì sera. Dove ha pubblicamente annunciato la sua fuoriuscita dal partito e la nascita di un nuovo gruppo consigliare, che d’ora in poi si chiamerà “La sinistra”. «Nel congresso del circolo di Varese – racconta – la mozione Vendola aveva raccolto la maggioranza dei consensi e fra questi il mio. Questa scelta era intrecciata con il percorso di costruzione della Sinistra varesina, soggetto unitario e plurale, che vede al suo interno aderenti a diverse formazioni politiche o a nessuna. Prevalendo la considerazione che un ruolo istituzionale non può essere limitato a una rappresentanza né delle opinioni personali di chi lo svolge, né di una linea o immagine di partito decisa altrove, non mi ero mai posto il problema di cambiare il nome al gruppo consiliare. Oggi, dopo gli ultimi accadimenti all’interno del Prc, non mi resta che cambiare nome al gruppo e abbandonare Rifondazione, ormai inadeguata e chiusa in barriere identitarie».Una scelta annunciata. Con l’inizio del nuovo anno erano già fioccate scintille tra i seguaci di Ferrero, che a Varese sono rappresentati dalla segreteria provinciale retta da Giovanni Bonometti, e i varesini, che avevano denunciato il tentativo di Bonometti di esautorare la potestà della segreteria cittadina».

e.marletta

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