(f. man.) Non sarà un “gattile”, ma un vero e proprio day hospital per gatti, quello approvato ieri dalla giunta comunale da realizzare all’ex macello civico, in largo Gigli.
Il progetto è pronto e prevede una spesa di 66 mila euro, 49 mila dei quali finanziati dalla Regione, 15 mila dalla Provincia e 1.500 dal Comune. L’area individuata già prima ospitava il canile. Si tratta di 850 metri quadri in totale, comprensivi di un’ampia area di cortile e dei 120 mq di fabbricato da ristrutturare dove i gatti randagi bisognosi di cure potranno stare ricoverati.
Tutto da definire però il piano di gestione e, soprattutto, il regolamento per l’accesso degli animali. «Si tratta esattamente di un rifugio temporaneo per animali da compagnia – spiega l’assessore alla Tutela Ambientale, Stefano Clerici – così è previsto dal bando regionale che lo finanzierà, ma viste le esigenze di Varese che ha un canile ma non una struttura per gatti abbiamo deciso di dargli un’impronta di questo tipo». Chi e come lo gestirà, è tutto da capire. In
prima linea c’è Nonna Olga con la sua associazione: una delibera di giunta di un anno e mezzo fa le dà la prelazione, a condizione che accetti le regole già stabilite dal Comune. «Non sarà una struttura per mantenere in cattività i gatti né un’area di “stoccaggio” dove i padroni che se ne vogliono liberare arrivano e depositano, questo deve essere chiaro da subito. Se ci sta bene, altrimenti apriremo un bando per associazioni che vogliano prenderlo in gestione».
e.marletta
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