VARESE Nel 2006, Gianluca Manzieri, eclettico show-man napoletano la combinò grossa. Fece uno scherzo telefonico alla questura di Varese e lo trasmise in diretta in tutta Italia. Lavorava come deejay per la spumeggiante Radio Kiss Kiss. In quell’occasione telefonò in piazza della Libertà e, spacciandosi per il portavoce di un fantomatico comitato di protesta, annunciò una manifestazione per il giorno dopo nel centro di Varese. Il deejay disse che prevedeva l’afflusso di
almeno cinquemila persone, con tanto di striscioni e slogan, per contestare niente meno che i Pooh. Ieri, mercoledì 25 maggio, è stata pronunciata la sentenza dal giudice del tribunale monocratico, Rosella Ferrazzi: Assolto, perché il fatto non costituisce reato.Il noto dj, difeso dall’avvocato Paolo Bossi, ha estinto il reato tramite la multa di 280 euro. Il suo difensore ha spiegato che, lo scherzo, non aveva arrecato alcun tipo di danno all’attività della Polizia.
f.iagrossi
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