Varese cammina nei parchi storici. Alla scoperta della sua bellezza

L’assessore Dino De Simone fa il punto dopo il convegno con l’Università dell’Insubria

Andare alla scoperta dei parchi varesini. Come ricchezza e risorsa dei rioni della nostra città. Il progetto si chiamerà “Cammina Varese” ed era stato preannunciato nei giorni scorsi dall’assessore all’Ambiente, Benessere e Sport Dino De Simone. L’amministratore sta portando avanti un’interessante operazione per valorizzare e far conoscere ai varesini i giardini storici presenti in ogni quartiere.

«Si tratta di un modo per coniugare la scoperta delle nostre ricchezze – spiega De Simone – anche con l’attività sportiva, legata a camminate di benessere. E in alcuni casi, perché no, anche a vere e proprie gare podistiche, nel momento in cui il parco si prestasse a quest’attività».

Il progetto “Cammina Varese”, infatti, che il Comune sta strutturando, sarà strutturato nell’organizzazione di gruppi di cittadini che effettueranno visite guidate, con relativa spiegazione storica, dei vari quartieri e quindi anche delle aree verdi di prestigio che si trovano sul territorio del quartiere. «I parchi non sono entità avulse dal rione – continua De Simone – ma sono il cuore del rione stesso. Abbiamo un patrimonio importantissimo a Varese ed è il momento per valorizzarlo in maniera concreta, con iniziative ad hoc».

Questo progetto fa seguito al convegno, che si è svolto settimana scorsa, a Villa Toeplitz, nella sede dell’Università dell’Insubria, e proprio in collaborazione con l’Ateneo, per la messa in rete dei parchi storici. «È stato un momento interessante e di confronto – sottolinea l’assessore – per la prima volta si è parlato in maniera concreta, toccando tutti i temi, dei giardini di Varese, e dei progetti che si possono portare avanti. Le idee sono tante e vanno chiaramente strutturate bene, per capire quali portare avanti». La collaborazione con l’Università è il punto di forza per portare avanti questa rete di parchi.

«Durante il convegno è emersa l’importanza dei nostri parchi, che sono multifunzionali, e possono essere utilizzati per diverse attività. Senza dimenticare la ricchezza del nostro patrimonio botanico, un fattore unico che rende la Città Giardino un’interessante realtà per studiare un sistema turistico basato proprio sull’ambiente e sulle bellezze naturalistiche e paesaggistiche».

La strada per creare un sistema di turismo verde è insomma iniziata.