<+G_SQUARE><+G_TONDO>Si sono affidati ad un sistema da 28 euro e la fortuna ha guardato dalla loro parte, regalando una super vincita di 202.133 euro. Bella sorpresa per 14 persone che, versando una quota di 2 euro a testa, hanno giocato un sistema del SuperEnalotto elaborato da Adriano Nicotra, della tabaccheria Castelli di via Medaglie D’Oro. Il premio verrà diviso in 14 parti uguali e ognuno di loro porterà a casa 14.438 euro. I vincitori non si conoscono, almeno non tutti. «Si tratta di un gruppo di giovani e di anziani che giocano spesso e che sono animati dai sogni più diversi – spiega Adriano Nicotra – C’è chi non ce la fa con la pensione e chi sta pagando il mutuo. Chi deve finire di pagare l’auto e chi realizzerà il sogno di andare a fare un viaggio in Polinesia. Nel gruppo c’è anche una persona che ha tirato un bel sospiro di
sollievo visto che aveva dalle spese in arretrato da pagare. Non si tratta di una somma che cambia la vita, ma di sicuro 14 mila euro fanno comodo a tutti». La notizia della vincita è arrivata giovedì scorso ed è stata accolta con molto entusiasmo. Qualcuno dei fortunati è entrato esultando nella tabaccheria dicendo «Abbiamo fatto il botto». Alcuni non sono riusciti a trattenere un urlo di felicità. Altri ancora hanno rivolto gli occhi al cielo in segno di ringraziamento. Una cosa, però, accomuna tutti i 14 giocatori: il desiderio di vincere ancora, magari una somma più generosa. «Sono quasi tutti già tornati a giocare – dice Adriano Nicotra – Del resto, alla soddisfazione per la vittoria si aggiunge l’amara constatazione che, per poco, il sistema avrebbe centrato il “5+stella” e la vincita avrebbe superato i 3 milioni di euro, sempre da dividere in 14. Quello si che sarebbe stato l’avverarsi di un sogno».
Adesso il gruppo di 14 fortunati sta aspettando il mese prossimo, quando si potrà ritirare il “gruzzolo”. «Quel giorno sicuramente festeggeremo con una bicchierata» conclude Nicotra. Nel frattempo, grazie al passa parola, in questi ultimi giorni è aumentato il numero di clienti che si reca alla ricevitoria per tentare la fortuna.
Il sistema è stato elaborato dalla ricevitoria proprio per aumentare le possibilità di vincere, tenendo il prezzo della giocata molto basso. Agipronews, agenzia di stampa quotidiana che si occupa del mondo dei giochi a pronostico e delle scommesse, ha stimato che la giocata media nel 2010 è passata da 2,63 a 2,64 euro, ma che è stata comunque più bassa del 2009 quando si attestava a 2,69 euro. Il calcolo è stato su 4,8 miliardi di sestine, per 908 milioni di schedine convalidate.
f.tonghini
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