Varese, fermato per controlli Albanese fa pipì davanti agli agenti

Varese, fermato per controlli Albanese fa pipì davanti agli agenti

VARESE Un normale posto di blocco, come tanti ne fanno gli agenti delle Volanti della questura di Varese. E un controllo di routine ad un’auto con a bordo due uomini albanesi e una donna italiana. Sembrava un’operazione di routine quella avvenuta nella notte di mercoledì ma così non è stata: uno degli stranieri, infatti, lamentandosi del protrarsi degli accertamenti, ha comunicato agli agenti un bisogno fisiologico e, sebbene invitato ad utilizzare i bagni della vicina stazione, ha pensato bene di espletarlo sul cancello di un’abitazione privata, incurante della presenza del personale della polizia, dei passanti e dei

ripetuti inviti.Una scelta che, trattandosi di posto illuminato e di pieno centro cittadino, è costata all’uomo una denuncia per atti contrari alla pubblica decenza. E non è tutto perché l’albanese disponeva sì di permesso di soggiorno, ma scaduto.Dall’ufficio immigrazione è emerso poi che gli era stato rifiutato il rinnovo del permesso di soggiorno poiché condannato per spaccio di sostanze stupefacenti, reato ostativo alla permanenza sul territorio italiano e che a suo carico era pendente un decreto di espulsione con accompagnamento coatto alla frontiera. Per questo è stato accompagnato in aeroporto e imbarcato su un volo per l’Albania.

s.bartolini

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