Varese, il mondo delle cooperative si è confermato un pilastro

VARESE Un pilastro, e in fermento il mondo delle cooperative e dell’impresa sociale è un pilastro dell’economia varesina, soprattutto in questo momento di crisi globale.

A due anni dagli stati generali del settore, ieri pomeriggio alle Ville Ponti, la Camera di Commercio di Varese ha organizzato un convegno su cooperazione, impresa sociale e lo sviluppo possibile anche nella nostra provincia. «L’ambito cooperativo – ha detto in apertura il presidente Bruno Amoroso – occupa un posto sempre più rilevante anche in provincia di Varese, svolgendo una funzione sociale estremamente qualificata, di grande importanza soprattutto in questi tempi di crisi economica».

Sono i numeri a confermare il buono stato di salute del mondo cooperativo, che tiene meglio rispetto ad altri settori dell’economia varesina. Le cooperative attive in provincia sono 862, per un totale di circa 10 mila occupati, a cui aggiungere un migliaio di collaboratori. Il numero delle cooperative in provincia di Varese “pesa” però solo per il 4% rispetto al totale regionale. 

«La componente di lavoratrici femminili nel settore è del 60% contro il 40% di maschi, esattamente la proporzione opposta rispetto a quella dell’economia privata» ha osservato Aimetti. «Per crescere – ha detto Claudio Marelli, presidente di Confcooperative Varese – le imprese sociali hanno bisogno anche della collaborazione degli enti pubblici che spesso non c’è». 

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m.lualdi

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