VARESE (f.man.) «Due settimane?» chiede l’assessore ai lavori pubblici Gladiseo Zagatto, totalmente ignaro, almeno fino a ieri, del lasso di tempo in cui piazza Repubblica è rimasta al buio. D’altra parte, anche se tutti i residenti e i commercianti della zona l’avevano notato, nessuna segnalazione era arrivata in assessorato prima di venerdì mattina. «Appena l’ho ricevuta, ho chiamato l’ingegnere e lui ha confermato che stavano già intervenendo perché a loro era stato comunicato giovedì, un giorno prima. Di solito i nostri tempi di intervento sono questi: si opera subito o al massimo il giorno seguente, per questo motivo mi sembra strano che siano passate due settimana dal guasto». Un particolare non marginale va ricordato in questo caso: la segnalazione è stata fatta alla polizia locale da parte del comitato indipendente dei negozianti di piazza Repubblica. Però succede, come spiega Zagatto, che «ogni tanto non ci sia troppa sollecitudine nel passare le informazioni. Non sapendolo, non potevamo intervenire prima, per forza di cose. Invito i cittadini a usare il numero diretto per la segnalazione dei guasti, funziona bene e l’ufficio delle relazioni con il pubblico ci ha confermato il netto miglioramento dell’operato dei lavori pubblici». Dunque, 0332.255252 per i guasti all’illuminazione pubblica; 0332.335035 per guasti ad acquedotto e gas;
0332.255268 oppure 258 finale per rotture strade e segnaletica: entrerà in funzione un risponditore automatico; i messaggi vengono ascoltati quotidianamente. In alternativa si può comporre il numero verde dell’Urp: 800.350394, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12, e fino al giovedì anche il pomeriggio, dalle 14.30 alle 17. Intanto il Pd rilancia: «La risorse devono essere dirottate sul servizio serale e notturno – dice il consigliere Fabrizio Mirabelli – Di notte c’è una sola pattuglia in tutta Varese e questo significa che la città è scoperta. Gli annunci sono solo propaganda, si vede nei fatti». Il primo, in questo caso, è il mancato controllo da parte dei vigili, sebbene annunciato, negli orari critici tra il tardo pomeriggio e la prima serata quando gli esercizi commerciali chiudono le casse. «Tutte le sere è stata comandata una pattuglia per quel servizio – replica il comandante dei vigili Gianni Degaudenz – ma quasi tutti i giorni è stata distolta da interventi per il rilievo di incidenti stradali».Nel corpo di polizia locale, 9 agenti sono impiegati per compiti istituzionali obbligatori, 54 effettivamente su strada e 24 in attività d’ufficio. Di questi ultimi, soltanto 3 o 4 potranno essere recuperati per andare in strada, mentre i restanti 20 non potranno essere spostati.
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