Varese, la voglia di casa resta Con i mutui a tasso variabile

VARESE Il mutuo preferito per l’acquisto di una casa? A tasso variabile, con un limite massimo di rialzo. Questa la tendenza principale registrata dalla Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate sull’Altomilanese e sul Varesotto e presentata in occasione della seconda edizione di “La Casa in Piazza”, la borsa immobiliare di Varese inaugurata oggi venerdì 7 ottobre nella sede della Camera di Commercio di Varese; un trend che è in controtendenza con la situazione generale.

«La crisi del debito pubblico e il contesto internazionale hanno influito negativamente sul mercato immobiliare facendo calare la domanda, soprattutto da agosto», spiega Adalberto Tomasello, responsabile dell’Area Mercato del Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate. Ma la voglia di casa c’è e continua a farsi sentire. «In controtendenza con quella che è la situazione generale -prosegue il responsabile della Bcc- registriamo una crescita delle richieste di mutuo per l’acquisto dell’abitazione; sono per lo più giovani coppie o famiglie alla ricerca di una nuova casa che possa soddisfare le nuove esigenze dettate dall’arrivo di un figlio».

La scelta si orienta soprattutto verso un tipo di mutuo. «Sono i mutui a tasso variabile con un tetto massimo di rialzo: i nostri “Super Cap” e “Cap Floor” che assicurano flessibilità senza comportare pesanti rischi di tasso per chi sta facendo un investimento importante», continua Tomasello. Grande interesse c’è anche attorno al nuovo progetto che la Bcc ha lanciato pochi mesi fa in collaborazione con Ance Varese, l’associazione dei costruttori. «Si tratta di “Merito Casa”, un progetto dedicato a chi non ha il capitale iniziale per accedere ad un mutuo, ma non vuole rinunciare ad avere una casa di

proprietà: questo progetto prevede, sulla base di un accordo siglato con il costruttore, il versamento mensile di una quota, simile come importo ad un affitto, che nel tempo va a costituire quel capitale in grado di accendere un mutuo per l’acquisto dell’abitazione», prosegue Tomasello. «È una formula che sta attirando l’interesse delle coppie giovani e sulla quale stiamo sensibilizzando il mondo dei costruttori». Tutte le proposte fatte dalla Bcc si avvalgono di una copertura assicurativa a protezione del patrimonio, a protezione della rata e a protezione del capitale. Inoltre, la Bcc offre una copertura assicurativa vita a favore del costruttore.

«La casa resta il bene principale delle nostre famiglie e l’investimento principe», ricorda il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi. La casa di proprietà è infatti uno dei beni più importanti nel Varesotto dove, secondo l’annuario Istat 2009, più dell’80% delle famiglie è proprietaria dell’abitazione in cui vive. Conclude Scazzosi: «Essere banca del territorio significa cogliere le esigenze delle famiglie e proporre delle soluzioni in grado di rispondere alle reali esigenze. E in questo territorio c’è ancora molta voglia di casa: la crisi pone dei pesanti dubbi sul futuro, ma la crescita è possibile con gli strumenti giusti».

s.bartolini

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