Varese, l’amore eterno esiste Coppia festeggia 66 anni di nozze

Varese, l’amore eterno esiste Coppia festeggia 66 anni di nozze

VARESE (f. man.) Con ben 66 anni di “anzianità”, è record di durata matrimoniale per due coniugi varesini. O meglio, varesini sono ormai da anni, ma arrivano dalla Sicilia: si tratta di Giuseppe Scandaliato e Concetta Scatarreggia. Infatti sono due messinesi, arrivati a Varese ancora in tempo di guerra, 66 anni fa, appena prima di sposarsi nel santuario del Sacro Monte. All’epoca, per venire qui serviva anche il permesso di «salire in continente», racconta il signor Giuseppe all’alba dei suoi 87 anni.

Hanno festeggiato il traguardo il 29 settembre e la loro è una storia curiosa e tremendamente fortunata che merita di essere raccontata. «Io dovevo partire per la guerra e andare al porto di La Spezia con la marina, ma la notte prima della partenza ci hanno avvisato che i tedeschi avrebbero fatto saltare i traghetti, così sono rimasto a casa». Poi, l’idea di espatriare insieme alla fidanzata Concetta, maggiore di un anno, e di sposarsi.

Era il giugno del 1945. «Mia cognata era già a Milano e abbiamo deciso di raggiungerla – racconta ancora i signor Giuseppe – Ho chiesto il lasciapassare agli americani per salire dalla Sicilia in continente, ma anche Milano era stata bombardata e mia cognata nel frattempo si era spostata a Varese. Alla fine l’abbiamo raggiunta lì».

Anche il viaggio per arrivarci è stata un’avventura. In treno fino a Roma, in autostop, in camion, in trattore dal centro Italia alla città bosina. «Ricordo che siamo arrivati a mezzanotte in piazza della Repubblica e cercavamo un albergo dove dormire. Un passante ci aveva detto di provare all’hotel Europa, ci siamo andati, ma era completo. Siamo tornati in piazza e ci hanno detto di andare verso la Varesina, alle stazioni. Ci siamo messi a sedere sui tram bianchi che c’erano fino alla mattina».

Al risveglio, andando a darsi una lavata ai bagni della stazione, hanno incontrato proprio la cognata che gli ha indicato un appartamento in affitto al Sacro Monte, in via Fincarà. «Ci siamo rimasti per 26 anni, prima di farci la casa a Sant’Ambrogio. Siamo stati fortunatissimi». Lo sa bene proprio lui che ancora una volta per caso, andando in questura a fare i documenti, si è sentito dire che cercavano “questurini” da assumere. Detto, fatto. E dopo otto anni da questurino, è stato assunto come dipendente comunale a Varese, nel 1953: un mestiere che ha svolto per altri 23 anni.

e.marletta

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