Varese, resta in carcere il funzionario del Fisco

Varese, resta in carcere il funzionario del Fisco

VARESE Cinque mesi dopo l’arresto di due funzionari dell’Agenzia delle entrate per una bustarella, i carabinieri hanno di nuovo fatto scattare le manette ai polsi di un funzionario dello stesso ufficio, Niccolò Giuca di 38 anni, colto in flagrante mentre intascava una mazzetta di 2500 euro. L’arresto è avvenuto mercoledì pomeriggio a Cittiglio, dove l’impiegato, addetto a verifiche di natura fiscale, si era dato appuntamento con una persona che doveva passargli una somma di danaro, presumibilmente richiesta per chiudere un occhio su pratiche in corso. Si tratta del titolare di una piccola impresa che ha sede nel Luinese.Forze dell’ordine e procura mantengono il più stretto riserbo su tutta la vicenda, in attesa di approfondire alcuni aspetti ritenuti fondamentali. Ieri mattina, sabato 24 luglio, il giudice Antonio Fazio ha convalidato l’arresto disposto dal

pm Agostino Abate.Una storia per  molti versi molto simile a quella che il 19 febbraio scorso aveva portato in carcere Massimiliano D’Errico e Vincenzo Mercadante, per i quali è stato disposto proprio nei giorni scorsi il giudizio immediato per concussione continuata. Hanno facoltà di chiedere l’accesso a riti alternativi. Nel frattempo sono stati licenzianti dall’Agenzia delle entrate: un provvedimento che scatta in automatico in caso di arresto in flagranza e che quindi potrebbe essere assunto anche per quest’ultimo caso. Peraltro, la chiusura di quelle indagini ha permesso ai due, che erano ai domiciliari, di riacquistare la libertà, essendo venute meno le esigenze di natura investigativa. Ma quell’episodio è solo uno stralcio di una indagine più ampia, che riguarda altri fatti simili e che sta andando avanti, coordinata sempre dal pm Agostino Abate.

e.marletta

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