VARESE La neve cade sui marciapiedi, la polemica non si ferma e l’assessore lancia il referendum: «Ditemi se volete il sale adesso o le strade senza buche quest’estate». Gladiseo Zagatto, a capo dei lavori pubblici, lo ha detto chiaramente, che «la coperta è sempre quella ed è anche abbastanza corta». Ma date condizioni e prospettive prossime future delle casse del Comune, c’è poco da pontificare: le risorse sono poche, e sarebbe poco opportuno secondo l’assessore usarle per buttare doppia dose di sale sull’asfalto che poco cambierebbe alla viabilità. Invece, marciapiedi a parte, c’è di buono che sulle strade ieri è filato tutto liscio. Inattesa una nevicata così asciutta anche dagli esperti, in poco più di 12 ore sono stati raggiunti i 10 centimetri di neve, che però non sono bastati per vederla attaccare in strada. I mezzi, dall’altra parte, hanno iniziato a girare in città durante la notte mantenendo pulita la viabilità principale; solo le strade secondarie hanno risentito di qualche accumulo di neve, ma non a sufficienza per provocare disagi al traffico che invece non si è mai bloccato. Nel capoluogo invece gran parte dei marciapiedi sono rimasti coperti da una spessa poltiglia nevosa che ha sollecitato alcune lamentele da parte dei protagonisti di qualche rovinoso scivolone. Per l’assessore Zagatto però c’è poco da fare in tal senso. «Ognuno deve fare la sua parte, il Comune ha fatto la sua e anche abbondantemente: abbiamo iniziato dalla prima mattina a pulire davanti alle scuole, agli asili, all’ingresso degli edifici pubblici e sui
marciapiedi di maggior transito». La pulizia dei marciapiedi, al contrario, spetta ai “frontisti”. «Non è pensabile – aggiunge Zagatto – che ci sia sempre il Comune a colmare le mancanze dei privati, anche perché i soldi del Comune non sono i miei ma sono quelli dei cittadini, e a pagare le mancanze degli altri alla fine sarebbe la collettività. Non siamo in uno stato sovietico, non è il pubblico che deve farsi carico di tutto». Per quanto riguarda la salatura invece l’assessore conferma che è stata eseguita regolarmente, sia domenica sera, a partire dalle 19, sia nella primissima mattina (dalle 4 alle 6), anche sui marciapiedi.Lo stesso assessore infine non lo nasconde: secondo lui troppo sale sulla strada fa più male che bene. «Ci sono zone più fredde di Varese dove non si usa proprio, e fosse per me ne farei anche meno perché non porta a chissà quali benefici. Ma io rispondo a quello che chiedono i cittadini, quindi abbiamo salato strade e marciapiedi in abbondanza ieri sera come nelle ultime settimane». Il sale che è stato acquistato (oltre un milione di euro), insieme a quello in riserva, dovrebbe essere più che sufficiente per questa stagione, secondo i lavori pubblici, ma «se i cittadini ne vogliono buttare ancora di più, me lo facciano sapere e darò disposizione di farlo. Sappiano però che più se ne mette e più si rovinano le strade, e che quello che spenderemo adesso non ci sarà per tappare i buchi e asfaltare in primavera».Francesca Manfredi
s.bartolini
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