PIACENZA L’ultimo atto del girone di andata è amaro per il Varese che, privo di Neto Pereira, Zecchin e Cellini, inciampa al Leonardo Grilli davanti ad un Piacenza molto agguerrito.Al 28’il Varese subisce la classica doccia fredda: Guzman fugge sulla sinistra e calibra al centro un perfetto assist per Cacia che spedisce in porta la palla con un bolide che s’insacca dopo aver scheggiata la traversa. La truppa di Sannino non si arrende, strappando il pari già al 34′. Carrozza semina scompiglio sul lato sinistro della difesa di casa e, quindi, sforna un cross per Tripoli che viene spinto in area da Marchi. Il direttore di gara concede il calcio di rigore, trasformato con estrema freddezza da Buzzegoli,Alla mezz’ora del secndo tempo la tensione s’impadronisce
di Buzzegoli che si becca il secondo cartellino giallo dopo aver trattenuto per la maglia un avversario, come aveva già fatto in occasione della prima ammonizione. Il capitano viene espulso mentre Sannino tenta di correre ai ripari inserendo Frara e togliendo la punta Nadarevic (30′). Ma il Piacenza passa con Anaclerio che sorprende tutti sfruttando il secondo angolo degli emiliani (43′). Dopo dodici partite senza sconfitte, la truppa di Sannino è costretta così ad arrendersi e a subire il quarto stop della stagione.La partita è stata sospesa dall’arbitro al 22′ del primo tempo per il lancio di un petardo dal settore dei tifosi del Varese. La Digos piacentina ha identificato 70 supporter biancorossi. Nel parapiglia sugli spalti è rimasto lievemente ferito anche uno steward della squadra di casa.
e.romano
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