«Varesini, comprate made in Italy» Appello delle imprese per i saldi

«Varesini, comprate made in Italy»
Appello delle imprese per  i saldi

I saldi cominciano domani e la parola d’ordine per lo shopping è: «Acquistare made in Italy». Prodotti convenienti, di ottima qualità e che soprattutto aiutano le nostre aziende a superare la crisi.

Deve diventare il tormentone delle svendite di fine stagione. Prima di precipitarsi nei negozi low cost o magari in quelli “Made in China”, i consumatori devono fermarsi e ripetere come un mantra di non farsi tentare, ma di cercare solo capi di abbigliamento e oggetti di arredo confezionati in Italia.

Meglio se nel Varesotto. Sono molte le nostre aziende che ideano, creano e producono capi di altissima qualità e che meritano il nostro sostegno.

Lo ha detto anche l’assessore regionale al Commercio, turismo e terziario, . In vista dell’inizio dei saldi ha invitato «tutti i cittadini a dare fiducia ai prodotti lombardi e italiani. Perché qualità e convenienza sono, sempre più, fattori determinanti per l’acquisto e come sostiene la maggioranza dei clienti, qualità e “Made in Italy” vanno a braccetto». Un binomio che tanti consumatori hanno sempre apprezzato e che adesso, in un momento di crisi, molti altri stanno riscoprendo.

«Abbiamo notato che tanta gente sta ricominciando a cercare i prodotti “Made in Italy” – spiega , responsabile marketing di Alan Red – Ricercano la qualità soprattutto, per avere capi resistenti e duraturi, e sono disposti a spendere anche qualcosa in più». Alan Red è un’azienda tutta varesina, fondata nel 1940, che produce e commercializza maglieria e abiti, «per il 95% made in Italy – sottolinea – Una garanzia di qualità che ben giustifica dei costi più alti di mercato».

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