Varesini in Cinaper il sole nero

Varesini in Cinaper il sole nero

VARESE Mercoledì 22 luglio si verificherà un’eclisse totale di sole. Un fenomeno non osservabile dall’Italia, neanche parzialmente. Ma che sarà visibile da India, Cina, Giappone e Oceano Pacifico. Nell’antichità un evento di questo tipo avrebbe spaventato. Perché, secondo le tradizioni dei popoli, ogni eclissi era accompagnata dal manifestarsi di eventi soprannaturali e malvagi. Tanto che negli almanacchi ottocenteschi ci sono indicazioni di lettura del fenomeno che mettono in relazione i colori assunti dal disco solare con profezie di guerre, tempeste, terremoti, diluvi e carestie. In India, gli anziani temono ancora l’evento e si ritireranno in casa non appena il sole si sarà oscurato, le stelle principali cominceranno a brillare in pieno giorno, la temperatura si abbasserà e gli uccellini smetteranno di cantare ingannati dall’oscurità. Sebbene l’avvento dei grandi telescopi solari, ed in particolare delle sonde spaziali (ricordiamo SOHO ed Hinode), abbiano fatto perdere molto significato scientifico alle osservazioni da terra con piccoli telescopi, rimane inalterato il fascino suscitato dall’evento. La società astronomica Schiaparelli ha

quindi deciso di organizzare due spedizioni in Cina: una a Shanghai e una ad Hangzou. Le nuove foto alimenteranno l’archivio fotografico di eclissi solari costruito dalla società a partire dal febbraio 1961, quando Salvatore Furia, che avrebbe da lì a poco cominciato la costruzione dell’osservatorio varesino, capitanò una spedizione verso il Monte Settepani, in provincia di Savona. Quella fu la prima, seguita da molte altre, fino ad arrivare a quelle degli ultimi anni osservate nel mezzo del Mar Mediterraneo (2006) e dalla Cina (2008). I ricercatori saranno dunque ancora in Cina, pronti ad acchiappare l’istante magico, quando la luna coprirà totalmente il disco solare. L’eclissi sarà osservabile verso le 9.40 locali (le 3.40 del mattino in Italia). Chiara Cattaneo, ricercatrice della società Schiaparelli, spiega: «Un istante prima del buio il sole manderà un ultimo, fugace bagliore, creando quello che in gergo viene chiamato “l’anello di diamante”, cioè un punto rilucente, brillante. L’ultimo tratto di sole che, un attimo dopo, scompare, facendo piombare l’osservatore nell’oscurità».

s.bartolini

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