Roma, 18 feb. (Apcom) – Gli extraterrestri? “E’ possibile che
esistano nell’universo altre forme di vita, magari intelligenti”:
lo sostiene Josè Funes, direttore dell’Osservatorio astronomico
del Vaticano, la Specola di Castelgandolfo, in un’intervista a
‘Focus’, in edicola venerdì 20 febbraio, nell’ambito di un
dossier dedicato a “quello che si sa di Dio oggi”.
“Si calcola che esistano 100 miliardi di galassie, ognuna con 100
miliardi stelle. Molte di queste – sottolinea Funes – hanno
intorno pianeti. Sono insomma alte le possibilità che ve ne sia
uno simile al nostro. È anche possibile che esistano
nell’universo altre forme di vita, magari intelligenti”.
“Se dovessero esistere extraterrestri intelligenti non ci
sarebbero contraddizioni” (ad esempio con l’unicità della
rivelazione: Dio che si fece uomo solo per noi, ndr), prosegue
Funes. “Questi esseri sarebbero già fuori dal peccato e in
accordo con Dio. L’umanità terrena sarebbe l’evangelica pecorella
smarrita che Cristo vuole riportare all’ovile per farla stare con
le altre 99 (le civiltà aliene ndr)”.
Per Padre Funes, infine, “l’universo è finito, anche se non si
possono escludere universi paralleli. Quella del Big Bang è
secondo noi l’ipotesi più valida finora sulla sua origine. Che
tra l’altro si accorda molto bene con la figura di un Dio
creatore”.
Red/Ssa
MAZ
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