Roma, 9 feb. (Apcom) – “Se lo tolga dalla testa Berlusconi: al
Quirinale non ci andrà mai”: è uno ‘stop’ netto quello che il
leader del Pd Walter Veltroni esprime rispetto alle eventuali
ambizioni del premier verso il Colle. In una intervista all’Unità
Veltroni spiega che “in quella carica si sono succedute
personalità che hanno garantito l’unità della nazione e il
rispetto della Costituzione. Lui non è in grado di garantire
unità ma solo divisione”.
Per Veltroni quello del premier “è un disegno scellerato e
autoritario, già l’anno scorso parlai del rischio di una
trasformazione della nostra democrazia e ricordai il modello
Putin…”. Comunque sia, aggiunge il segretario del Pd, “i
cittadini sanno che indebolendo la Presidenza della Repubblica si
renderebbe ancora più fragile il paese. Ci vuole un uomo di
garanzia. Ci vuole un luogo dove tutto si possono riconoscere.
Napolitano e il Quirinale lo sono e devono restarlo”. Certo,
spiega Veltroni, “dentro i confini dei grandi principi della
Costituzione possono realizzarsi interventi che rendono la
macchina della democrazia più efficiente e veloce” ma Berlusconi
“vuole portare il potere legislativo in una sola mano, la sua”.
Infine un plauso a Fini: “Voglio sottolineare l’autonomia del
presidente della Camera. Ci sono avversari politici che conoscono
bene la differenza che corre tra le istituzioni e una sezione di
partito. Fini lo ha dimostrato in diversi passaggi”.
Cep
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