Via Albuzzi, lavori in corso. La sorpresa dei negozianti

Un cantiere davanti alle vetrine e l’ingresso da Piazza San Vittore completamente “oscurato”

Via Albuzzi chiusa per un anno, ma i commercianti non lo sapevano. Ieri mattina la sorpresa: un cantiere davanti alle vetrine e l’ingresso da Piazza San Vittore completamente oscurato. Tra settanta giorni è Natale. Il momento più atteso dai negozianti cittadini, soprattutto quello di quest’anno che potrebbe risollevare, o almeno migliorare, le sorti di una stagione commerciale difficilissima. Moltissime aspettative sono riposte nelle spese che i varesini effettueranno durante l’Avvento e, per chi ha un negozio, è già questo il tempo di pensarci. È adesso che si fanno gli ordini in previsione di un maggior flusso di clientela e

che si investono le risorse per far scorta di merce. Ed è proprio quello che hanno fatto i negozianti di via Albuzzi: hanno fatto scorte e ordinato merce per il Natale e per tutta la stagione invernale che probabilmente sarà compromessa dall’installazione di un cantiere davanti alle loro vetrine e che disincentiva il passaggio dei pedoni. Un’attività ha addirittura aperto un mese fa. Un negozio di abbigliamento ed accessori dedicato ai bambini che la titolare avrebbe probabilmente aspettato ad inaugurare, se avesse saputo che per un anno avrebbe avuto la strada di accesso chiusa e un cantiere davanti alle vetrine.

Una serie di scelte penalizzanti insomma, che i commercianti avrebbero evitato di fare se solo avessero saputo dell’apertura del cantiere. Se l’amministrazione l’ha autorizzato però, evidentemente ha tutti i requisiti per esserci, ma avendolo saputo con anticipo i negozianti avrebbero potuto organizzarsi e decidere in che modo impostare le loro attività per tempo: fare delle svendite speciali, liquidare la merce e poi approfittare del blocco per eseguire anch’essi dei lavori, oppure organizzare una campagna pubblicitaria di impatto che informasse i clienti che esistono anche loro al di là della recinzione.

Ormai però è troppo tardi per qualsiasi cosa e il peggio è che i commercianti non sanno neanche chi ringraziare. Sul cartello che indica le specifiche dei lavori si legge solo quanto durerà il cantiere – più di un anno –, ma non il committente dei lavori. I negozianti non sanno chi sia il proprietario dello stabile e si chiedono come

mai non abbia pensato di avvisarli, prima di penalizzare per tanto tempo, e da sotto Natale, le loro attività. Come se non bastasse, qualcuno ha già approfittato della chiusura della centralissima via per scaricare i rifiuti. Il cantiere da davvero l’immagine dell’abbandono – non è solo un’impressione dei commercianti – tanto che sono comparse anche due lavatrici abbandonate per strada.

Via Albuzzi è una delle vie più eleganti del centro città. Seppur laterale rispetto a corso Matteotti, ha saputo conservare negli anni le tipicità del commercio varesino. I negozi non sono punti vendita di grandi catene, ma frutto delle scelte e dei gusti ricercati dei singoli commercianti e gli stabili sono curati. Se l’edificio oggetto di ristrutturazione doveva essere cantierizzato, si poteva quindi pensare di farlo verso corso Matteotti, dove l’oscuramento di alcune vetrine non avrebbe di certo compromesso alcuna attività. La speranza quindi è in una retromarcia da parte dei committenti, magari con una posticipazione dell’inizio dei lavori all’anno nuovo, perché almeno il Natale dei commercianti sia salvaguardato.