Ti offro da bere, ma dammi i soldi: è con l’accusa di tentata estorsione e minacce gravi che gli agenti della Questura di Varese hanno tratto in arresto, nel pomeriggio del 2 luglio, un trentasettenne italiano con numerosi precedenti di polizia per reati vari.
La vittima della tentata estorsione ha raccontato di aver incontrato il trentasettenne in un locale di viale Borri: l’uomo gli ha prima offerto da bere, poi ha iniziato a chiedere soldi con sempre maggiore insistenza. A questo punto, per non farsi più infastidire, l’avventore ha tentato di cambiare bar, ma l’estorsore l’ha seguito, fino a costringerlo a chiudersi nel bagno per sfuggire alle minacce. Da qui l’uomo, senza alcuna possibilità di fuga, ha tentato prima di chiamare un taxi per fuggire, quindi si è risolto a chiamare la Polzia.
Gli agenti hanno tratto in arresto il trentasettenne dopo aver confermato la versione dell’uomo aggredito con le testimonianze degli altri avventori dell’ultimo bar, che hanno assistito alla scena cercando inutilmente di calmare l’aggressore.
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