VARESE Prosegue l’ondata di caldo che da diversi giorni sta interessando il varesotto con temperature oltre i 30 gradi. Ieri è stata la quinta giornata “tropicale” del 2010. Elevati anche i valori di ozono troposferico: giovedì la centralina dell’Arpa (agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) alla Vidoletti ha misurato una concentrazione massima oraria di 226 microgrammi. «Si tratta del valore più alto raggiunto nel 2010 e del sesto superamento negli ultimi sette giorni. La situazione è peggiore a Saronno dove ieri sono stati raggiunti 222 microgrammi e i superamenti proseguono da 8 giorni. Elevati per la stagione anche i valori di Pm10 che si mantengono leggermente al di sotto del valore limite giornaliero» afferma Gianluca Bertoni, ingegnere ambientale di MeteoVarese.net.«Visto che prendere dei provvedimenti sul traffico è impopolare rispettiamo almeno le categorie più a rischio garantendo loro una corretta informazione. Lo diciamo da anni ma manca la volontà malgrado di mezzo ci sia la salute dei cittadini» sottolinea Bertoni. L’ozono, infatti, è un gas ossidante che causa, tra l’altro, irritazioni e problemi respiratori. «La legge stabilisce che le informazioni devono essere fornite al pubblico su scala sufficientemente ampia e nei tempi più brevi possibili». Arpa comunica
i dati sul proprio sito web ma ci sono due criticità. I dati fanno sempre riferimento alle 24 ore precedenti, quindi non costituiscono un valido strumento per tutelare anziani, donne in gravidanza e altri soggetti a rischio. Inoltre internet non è accessibile a tutti. «Per garantire l’informazione ai varesini si potrebbero utilizzare i pannelli luminosi già presenti in città e indicare la qualità dell’aria in tempo reale – propone Bertoni – Il problema è serio e va affrontato in maniera efficiente. Una rete di monitoraggio come quella attuale risulta praticamente inutile. Siamo disposti a un incontro con il comune di Varese per discutere su eventuali proposte». Intanto l’assessore Luigi Federiconi annuncia la prossima settimana si terrà una riunione per valutare come affrontare il problema ozono. Secondo le previsioni questo sarà un fine settimana “rovente” . Ieri, a Varese, si sono toccati i 31,8 gradi e tra oggi e domani è previsto un ulteriore rialzo. «Domenica le temperature massime raggiungeranno 31-33 gradi. Proseguiranno quindi le condizioni favorevoli alla formazione dell’ozono. Sono previsti ulteriori e diffusi superamenti della soglia di informazione ma c’è il serio rischio che venga superata anche quella di allarme» conclude Bertoni. Adriana Morlacchi
s.bartolini
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