Zamberletti commuove i sindaci Nel ricordo del terremoto in Friuli

Il varesino, ex ministro dei lavori pubblici e Commissario straordinario del governo per la ricostruzione post-sisma in Friuli, ha celebrato i 39 anni dalla calamità con una raccolta fotografica “La memoria di un evento”

La memoria del terremoto del Friuli: dopo 39 anni, il varesino Giuseppe Zamberletti commuove Venzone e i “sindaci del terremoto”. «Una tragedia lontana, ma vicinissima».

Il varesino Giuseppe Zamberletti, ex ministro dei lavori pubblici e Commissario straordinario del governo per la ricostruzione post-sisma in Friuli, ha fatto commuovere i sindaci del territorio che ieri si sono ritrovati a Venzone, per celebrare i 39 anni dalla calamità con una raccolta fotografica “La memoria di un evento”. Bloccato a Varese da problemi di salute, Zamberletti ha inviato ai presenti una lettera, che è stata letta con grande commozione, «fin quasi alle lacrime» come riporta il quotidiano Messaggero del Veneto di Udine, dall’ex sindaco di Gemona Ivano Benvenuti. «Una tragedia lontana, ma vicinissima – le parole scritte da Zamberletti – nella memoria di ognuno di noi che quel tempo ha vissuto e sofferto in una comunità cementata dal dolore, ma sostenuta dalla speranza e dalla volontà di lavorare per la rinascita e la ricostruzione». E ancora: «L’esperienza dell’amministrazione friulana nel post terremoto si sintetizza in due parole: competenza e rigorosità». Zamberletti ha voluto anche «testimoniare ai sindaci tutta la mia ammirazione e la mia gratitudine per avere condotto le comunità locali del Friuli terremotato con amore e con grande sacrificio personale verso il traguardo della “terra promessa” , come la definì in una memorabile omelia l’arcivescovo Battisti».