La statale maledetta fa meno paura  Partiti i lavori delle rotonde salva vita
Uno dei tanti incidenti avvenuti alla Malpensata a Mesenzana

La statale maledetta fa meno paura

Partiti i lavori delle rotonde salva vita

Dopo anni d’attesa cantiere all’opera lungo la 394 tra Mesenzana e Grantola. Anche tra Rancio e Cassano Valcuvia un rondò combatterà l’alta velocità

MESENZANA - Sono partite grandi opere strutturali volte alla sicurezza della statale 394, la grande arteria stradale che collega Varese alla Svizzera, tristemente famosa per gli innumerevoli incidenti anche mortali e che, soprattutto d’estate, vede raddoppiare i passaggi di autoveicoli e soprattutto di motociclette. Tra Mesenzana e Grantola, all’incrocio tra la provinciale e la SP 43 per la Valganna gli escavatori stanno lavorando ad un opera attesa da decenni che punta a migliorare la viabilità nell’incrocio della Malpensata, vero e proprio passaggio a bollino rosso con una frequenza altissima di scontri stradali e che rimane uno snodo fondamentale dell’alta provincia.

Trenta metri di diametro

L’opera dovrebbe avrà un diametro di trenta metri, i lavori dureranno alcuni mesi e sarà istituito il senso unico alternato. Si procederà poi a un primo tracciato di prova costituito da filari di new jersey per tarare la capienza della struttura atta al passaggio degli autoarticolati. «Questa amministrazione ha preso in mano la situazione per completare l’opera lavorando fattivamente a stretto contato con Provincia e Anas –dichiara il sindaco di Mesenzana, Alberto Rossi- Abbiamo proposto infatti un progetto strutturalmente innovativo che ha consentito di salvaguardare una parte di proprietà servita poi per uno scambio a costo zero per il Comune. Non ci saranno problemi di viabilità solo qualche piccolo disagio temporaneo –il sindaco è soddisfatto- E’ un’opera importante per tutto il territorio». I lavori sono partiti con la sistemazione dell’area e i controlli nel sottosuolo, in oltre sono già stati abbattuti gli stabili che lasceranno spazio alla struttura stradale. «Il progetto per la rotonda a doppio centro è già stato approvato –spiega Rossi- ma ci saranno alcuni mesi di prova per apportare modiche».

«Lo sognavamo da tempo»

Un importante traguardo per Mesenzana e la 394 a completamento di un percorso iniziato nel 2002. Un’opera necessaria là dove negli anni si sono susseguiti diversi incidenti mortali. Il progetto di rotonda a doppio centro in una strada statale sarà il primo in Lombardia. Iniziati da poco anche i lavori per la rotonda tra Rancio e Cassano Valcuvia, un’altra opera volta alla sicurezza della 394; anche in questo caso la sua importanza è data dal fatto che servirà per far defluire il traffico sulla provinciale, tra due imbocchi di centri abitati e metterà in sicurezza il passaggio di ciclisti e pedoni, oltre a far calare la velocità. «Lavori che sognavamo da tempo –afferma il sindaco di Rancio Simone Castoldi- Era ciò che chiedevamo noi primi cittadini per migliorare la sicurezza della 394. Sarà fondamentale per ciclisti e pedoni visto che nei lavori è compresa la continuità alla ciclopedonale in zona Cantevria». Il completamento è previsto per ottobre. n


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