Lunedì 20 maggio 2013

L'Ecomuseo della Valle Olona
va a caccia dei suoi tesori

SOLBIATE OLONA Nonostante il maltempo, l'evento di esordio dell'Ecomuseo della Valle Olona è stato un successo. Una sfida che si può dire vinta, quella lanciata dai promotori del museo itinerante lungo il fiume Olona con una caccia ai tesori, più o meno conosciuti, tra i Comuni del territorio. Quasi mille persone hanno partecipato alla visita guidata nell'ex Cotonificio di Solbiate Olona, bell'esempio di archeologia industriale intrisa di storia e di lavoro, aperto per la prima volta al pubblico per l'occasione.

Tra i visitatori anche numerosi ex dipendenti della fabbrica costruita agli inizi del 1800 che attualmente ospita al suo interno una decina di aziende, per la maggior parte con funzione di deposito. Ricco di storia il dopo-lavoro, dismesso e arricchito da affreschi ancora visibili; un edificio che tanti vorrebbero potesse tornare a vivere ad uso pubblico. Tanta anche la partecipazione agli agli eventi programmati dagli 8 Comuni nei siti di interesse architettonico, storico e culturale.

Non potevano mancare nella caccia ai tesori della Valle, un tour nel Monastero di Cairate di recente ristrutturato per ospitare la sede del municipio, e soste ricreative nel fondo valle, in particolare nell'approdo dei Calimali a Fagnano Olona e al casello 5 della ferrovia della Val Morea. La città di Castellanza si è data da fare aprendo le sue chiese e i suoi musei con mostre a tema, come quella sulla "Storia del ciclismo a Castellanza" e quella dedicata alle opere del del maestro Giancarlo Pozzi, cittadino benemerito, all'interno del Museo Pagani. Il prossimo passo sarà quello di identificare una sede per l'Ecomuseo in base ai criteri stabiliti dal regolamento regionale.
Valeria Arini

b.melazzini

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