La burocrazia stoppa il restyling. E Varese rimane ancora al buio
Il Comune ha aperto un altro bando per «individuare un soggetto che possa occuparsi, per un anno, della manutenzione ordinaria, gestendo i punti luce e sistemando i guasti»

La burocrazia stoppa il restyling. E Varese rimane ancora al buio

La ditta che ha perso il bando ha fatto ricorso, bloccando tutto

Varese rimane al buio. Per colpa della burocrazia italiana. Il megaprogetto di sistemazione totale dell’illuminazione varesina, infatti, si trova al momento bloccato a seguito di un ricorso fatto al Tar. «Sostanzialmente la ditta che si è classificata seconda - spiega l’assessore alla Pianificazione del Territorio, Andrea Civati - ha presentato un ricorso al Tar. E fino a quando il Tribunale non si esprimerà, non possiamo proseguire con l’iter di affidamento dei lavori. Di conseguenza tutto resta bloccato».

E a perderci è quindi la città, dal momento che l’amministrazione comunale della Città Giardino era riuscita a predisporre un piano efficace, che avrebbe consentito l’ammodernamento dell’intero sistema di illuminazione cittadino. «Il progetto prevede la sostituzione di tutti i corpi illuminanti presenti sul territorio - sottolinea l’assessore Civati - Mentre per il 30 per cento è prevista anche la sostituzione del palo del lampione». In sostanza si tratta di un provvedimento di restyling completo e totale degli impianti di illuminazione della città, un’opera attesa da tantissimi anni.

Della necessità di rifacimento dell’illuminazione pubblica, a causa dell’invecchiamento delle strutture e della mancanza di manutenzione, che hanno contraddistinto i decenni della seconda metà del Novecento, se ne parlava già nel 2005. Le ristrettezze economiche dell’ente però, che ha subito nel corso degli ultimi anni il continuo taglio dei fondi disponibili da parte dei governi centrali, aveva finora impedito di poter intervenire in maniera efficace. Oggi finalmente c’è un nuovo piano, ma l’iter si è arenato, per il momento, a seguito del ricorso.

Per tamponare la situazione, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Davide Galimberti ha quindi pensato ad una soluzione temporanea. «Abbiamo aperto un nuovo bando - dice Civati - finalizzato ad individuare un soggetto che possa occuparsi, per un anno, della manutenzione ordinaria, gestendo i punti luce e sistemando i guasti. È l’unica soluzione che abbiamo per evitare che la città rimanga colpita dai continui disservizi». Gli spegnimenti continui dei lampioni, che a volte causano black-out e coinvolgono intere vie o interi isolati, sono un problema che colpisce da anni la città di Varese.

Tra i punti più critici che spesso rimangono senza illuminazione possiamo trovare viale Piero Chiara, che collega viale Europa a Casbeno, e che senza luce aumenta di pericolosità. Spegnimenti si sono verificati ultimamente anche nel cuore di Casbeno, come in via Montebello, ma anche a Masnago, nelle vicinanze dello stadio “Franco Ossola”. Nemmeno il centro storico ne è immune. Basti pensare ai black-out che colpivano, fino a non molto tempo fa, via Dandolo.

Questi sono soltanto alcuni esempi, dal momento che, stando alle segnalazioni raccolte tra i cittadini, i guasti si verificano a macchia di leopardo su tutto il territorio comunale.

I problemi insomma non sono concentrati in un’area circoscritta, ma riguardano tutta la città.


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