Sannino fa i complimenti al Siena E Conte se la prende con l’arbitro

Sannino fa i complimenti al Siena E Conte se la prende con l’arbitro

VARESE Per carità: nessuno gli parli di classifica, nessuno gli chieda di parlarne. Tanto lei, la classifica, parla da sola. Beppe Sannino preferisce guardarsi indietro, agli ultimi novanta minuti che hanno permesso alla favola di continuare. «Il Siena – dice il mister – è la più forte tra le squadre incontrate finora: il risultato di oggi non fa una grinza, ci mancherebbe, però credo che i nostri avversari abbiano fatto una grandissima partita su un terreno di gioco impossibile. Questo, ovviamente, dà ancora più valore a quanto hanno fatto i nostri ragazzi». Guardarsi indietro, ancora: ai mesi passati e a questa serie B che fino a poco fa era una sconosciuta e oggi è una realtà splendida. «È passato tutto in un baleno – dice il mister – mi sembra ieri il giorno in cui abbiamo iniziato a Baveno e ora siamo qui, pronti a passare un Natale meraviglioso insieme alle nostre famiglie e ai nostri tifosi. Più volte mi sono chiesto se io e la mia squadra saremmo stati da serie B: non lo so se i miei giocatori sono di categoria dal punto di vista tecnico. Quello che so è che tutti sono da Nazionale sotto l’aspetto del carattere e della voglia: lo

hanno dimostrato sempre, fino a questa vittoria con il Siena». Guardarsi attorno, uno stadio pieno e sempre tutto in piedi: «Pieno, e bellissimo – rimarca Sannino – e soprattutto pieno di giovani, che vuol dire che stiamo facendo qualcosa di bello per davvero. Dispiace solo per i disabili che sono costretti a vedere la partita dietro a una grata, e la cosa non è bella». E guardarsi, un pochino, anche avanti: «Ora stacchiamo qualche giorno, consapevoli che alla ripresa si ripartirà da zero: un campionato nuovo, con tante squadre che andranno sul mercato e cambieranno i valori in campo».Antonio Conte, bontà sua, preferisce prendersela con un arbitro che a suo dire ha penalizzato il Siena: «Risultato bugiardo, la partita l’abbiamo fatta noi: basta guardare le occasioni che abbiamo creato, e gli episodi dubbi in area del Varese». Gli si fa notare che c’era un rigore grande come una casa a favore del Varese ma lui, niente: «C’erano due rigori per noi: solari. Però non fermiamoci agli episodi, altrimenti non ce la caviamo più. Complimenti al Varese, che al momento è la squadra più difficile da affrontare in assoluto, specie sul suo campo: ma sottolineo la grande partita giocata dal Siena. Meritavamo di vincere noi».Francesco Caielli

e.romano

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