Carta benzina, cambia tutto “Varesini, ora attrezzatevi”

Carta benzina, cambia tutto “Varesini, ora attrezzatevi”

VARESE Carta sconto benzina, cambia tutto. La rivoluzione preannunciata è pronta a scattare, probabilmente a marzo, e prevede diverse novità. Prima di tutto l’adeguamento periodico dello sconto alla pompa in base al prezzo della benzina in Svizzera. L’obiettivo prioritario è quello di non lasciare che il carburante al di là della frontiera, per ora soltanto la benzina, risulti più conveniente di quello di casa per chi abita sulla fascia di confine, evitando in tal modo l’emorragia di automobilisti che espatriano per fare il pieno.Tanto per cominciare si dovrà presto cestinare il tesserino attualmente utilizzato. Al suo posto si utilizzerà la Carta Regionale dei Servizi (Crs), concepita come evoluzione del vecchio tesserino sanitario e ora vera e propria carta di riconoscimento contenente i dati personali del titolare. Invece di pagare 5,16 euro per avere la carta sconto come in precedenza, il cittadino pagherà 1,50 euro ogni anno, che sarà scalato in automatico sul primo rifornimento. Per i cittadini dei comuni di confine delle province di Varese, Como e Sondrio che si trovano nel raggio di 20 chilometri dal valico più vicino, si tratta ora di andare a recuperare il codice Pin della Carta dei servizi senza il quale lo sconto non si applica. Per averlo bisogna andare di persona all’Asl del proprio territorio di residenza (per Varese in viale Monte Rosa 28), alla sede della Regione (per tutta la provincia in viale Belforte 22, a Varese), e nel caso di alcuni Comuni anche in municipio: oltre al capoluogo, Albizzate, Barasso, Besozzo, Biandronno, Bodio Lomnago, Brenta, Gallarate, Ispra, Luino, Mercallo, Monvalle, Olgiate Olona,

Osmate, Sesto Calende, Somma Lombardo, Valganna, Veddasca. Il codice Pin viene sempre rilasciato insieme alla Crs, ma non era mai servito e moltissimi lo hanno smarrito. A tal proposito, la raccomandazione della Fiab-Confesercenti è di recuperarlo il prima possibile: «Si può avere già in questi giorni», sottolinea il rappresentante varesino Paolo Longo. «Reperire il Pin è una delle difficoltà principali che vedo per gli utenti. Non si può fare via internet ma è necessario andare di persona per firmare la documentazione, e stiamo parlando di decine di migliaia di persone che si concentreranno nei punti abilitati a rilasciarlo». Soltanto a Varese, dove i residenti hanno a disposizione anche il Comune oltre all’Asl e alla sede della Regione, ci sono almeno 20 mila potenziali richiedenti. «È da settembre che stiamo informando i nostri clienti invitandoli a richiedere subito il Pin – sottolinea Longo – speriamo non si riversino tutti in massa».Il passaggio del proprio numero di targa avverrà automaticamente dalla vecchia tessera alla Crs, mentre sarà possibile far aggiungere sulla Crs anche i numeri di targa dei familiari conviventi, ma per questo si dovrà andare nel proprio comune di residenza con i documenti del veicolo. Senza la registrazione lo sconto non sarà applicabile ad altre auto: il benzinaio inserirà la tessera al momento di pagare e visualizzerà le targhe valide, se quella dell’auto in questione non comparirà la benzina sarà pagata a prezzo pieno. «Possiamo verificare la regolarità solo al momento del pagamento e visto che non si può tirare fuori la benzina erogata il cliente dovrà pagare senza sconto».Francesca Manfredi

s.bartolini

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