VARESE Destino crudele: tra Varese e il suo futuro allenatore, probabile erede di Recalcati quando finirà il suo secondo ciclo bosino, è Meo Sacchetti a dare un calcio alla crisi. Sassari torna a vincere dopo cinque stop e infligge alla Cimberio la quinta sconfitta consecutiva di un inverno agghiacciante: finisce 84-91. È una Varese incerottata nel fisico e nella testa, incapace di reagire al vento contrario, arruffona al punto di perdere la lotta a rimbalzo contro avversari per ampi tratti senza lunghi.«È un momento difficile – sussurra Recalcati –
dal quale possiamo uscire solo noi: non stiamo bene, ringrazio quei giocatori che sono scesi in campo nonostante le precarie condizioni, ma noi non stiamo bene. E non stare bene significa non allenarsi bene, non essere brillanti, non riuscire a fare quello che vorremmo. Dobbiamo continuare a lavorare, non farci abbattere e tenere la testa sulle spalle, fare le cose secondo logica e non seguendo la frustrazione: abbiamo un paio di giorni per preparare la partita di Montegranaro, poi ci sarà qualche giorno in più per tirare il fiato».
(tutti i servizi su “La Provincia di Varese” in edicola venerdì 7 gennaio)
v.colombo
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