VARESE Accoltellato per un euro. È successo a uno studente di 16 anni che, verso le 22.30 di mercoledì stava tornando a casa, nel quartiere varesino di Giubiano, quando è stato avvicinato da un giovane nordafricano. Lo straniero gli ha chiesto una monetina e, di fronte a un rifiuto, ha reagito con rabbia, ferendolo improvvisamente. L’aggressore, un 24enne egiziano senza permesso di soggiorno, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Varese, che lo hanno rintracciato mentre si aggirava nelle vicinanze. Una violenza che si è manifestata all’improvviso. Prima l’egiziano avrebbe colpito il 16enne con un pugno al volto. Poi ha estratto un piccolo coltello, con una lama di cinque centimetri, e lo ha colpito all’orecchio, alla
natica e al dito provocando lievi ferite, poco più che sfregi. Attimi di panico, però, in quanto l’aggressore non accennava a fermarsi. Il minorenne è riuscito a fuggire, ed è stato ricoverato all’ospedale di Circolo di Varese, da dove è stato dimesso dopo poche ore con una prognosi di alcuni giorni. L’aggressore, grazie alla descrizione fornita dal ferito, è stato intercettato dai carabinieri dopo meno di un’ora mentre si trovava ancora nel quartiere di Giubiano. I militari gli hanno trovato addosso anche il coltellino, nascosto accuratamente negli indumenti. Per l’egiziano, già noto alle forze dell’ordine con diversi alias, si sono aperte le porte del carcere di Varese. Dovrà rispondere dell’accusa di tentata rapina e aggressione aggravata.
s.bartolini
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