MALPENSA L’effetto Lufthansa continua. Ecco che divampa la crisi Globeground. «Non si gioca sulla pelle dei lavoratori»: sindacati e lavoratori pronti alla mobilitazione se non riusciranno ad ottenere l’apertura della cassa integrazione, per difendere i posti di lavoro messi a rischio dall’improvvisa dipartita di Lufthansa Italia. Mercoledì 14 settembre l’incontro con la dirigenza aziendale della società di handling scioglierà le riserve. Sono 130 i dipendenti, molti giovani. «Nessuno si
sarebbe aspettato una dipartita così repentina» ragionano i dipendenti Globeground, che pure reclamano da tempo mancati riconoscimenti di livelli e scatti di anzianità. «E’ l’inizio della fine» il timore di una lavoratrice. Il problema è che «la scusa per licenziare ce l’hanno – fa notare Renzo Canavesi, della Cub Trasporti – la perdita di Lufthansa Italia li metterebbe nelle condizioni di aprire la mobilità. Non c’è da star tranquilli».
m.lualdi
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